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La caccia in Alto Adige
02/01/2026
Venerdì (2 gennaio) Rai Südtirol trasmette alle ore 18.00 “So jagt Südtirol. Unterwegs in heimischen Revieren”.
La caccia viene spesso osservata con uno sguardo molto critico, non solo in Alto Adige. Willi Rainer e Wolfgang Moser analizzano il sistema venatorio altoatesino e offrono uno sguardo dietro le quinte. Nel corso della storia dell’umanità, la caccia è stata determinante per la sopravvivenza della nostra specie.
Anche se oggi questo motivo non è più determinante, la caccia continua ad avere un ruolo importante. L’Alto Adige vanta una lunga tradizione venatoria: in particolare l’imperatore Massimiliano I apprezzava molto la caccia nei boschi altoatesini. Presso il Museo provinciale della caccia e della pesca dell’Alto Adige, situato nel castello di Wolfsthurn a Mareta (nella foto), è possibile visitare un’ampia collezione storico-culturale dedicata alla storia della caccia.
Per diventare cacciatori oggi è necessario superare un esame. È richiesto un vasto sapere sugli animali selvatici, sugli uccelli, sulla flora e sulla fauna. Inoltre, un numero sempre crescente di donne si interessa alla caccia e sostiene l’esame per cacciatori.