Oggi i buoni propositi per l’anno nuovo non sono più considerati essenziali. Secondo un sondaggio condotto dall'emittente radiotelevisiva tedesca “Norddeutscher Rundfunk” (NDR) nel dicembre 2024, più della metà degli intervistati inizia l’anno senza obiettivi specifici. Tuttavia, il 28% ha risposto di voler partecipare al "Dry January" nel gennaio 2025.
Il "Dry January" (letteralmente "gennaio asciutto") è una campagna che invita le persone a rinunciare all’alcol per tutto il primo mese dell’anno. L’iniziativa è nata nel Regno Unito nel 2014, e si è poi estesa in Svizzera nel 2021, in Germania nel 2023 e in Alto Adige dal 2024 con la "C0,0L – Dry January Challenge", promossa da Forum Prevenzione, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige.
Secondo uno studio dell’Università del Sussex, condotto su oltre 800 persone che avevano partecipato al "Dry January" nel 2018, i risultati dell’iniziativa sono stati molto positivi. "Fino ad agosto dello stesso anno, i partecipanti hanno consumato meno alcol e con minore frequenza: prima del Dry January, era in media di 4,3 giorni a settimana, dopo solo 3,3. Inoltre, si ubriacavano meno spesso: prima 3,4 volte al mese, dopo 2,1", spiega Silke Raffeiner, esperta di nutrizione presso il Centro Tutela Consumatori Utenti. Il 93% dei partecipanti sono riusciti a portare a termine con successo la challenge, l’88% ha risparmiato denaro, l’82% ha riflettuto sul proprio rapporto con l’alcol (ad esempio, su quando e perché bevono), l’80% ha imparato a controllare meglio il proprio comportamento, il 71% ha dormito meglio, il 67% si è sentito più energico, il 58% ha perso peso, il 57% ha migliorato la concentrazione e il 54% ha notato una pelle più sana.
Anche chi non è riuscito a restare "asciutto" per tutto il mese ha comunque notato dei benefici. Infatti, anche per chi ha tentato senza successo, gli effetti positivi sono stati evidenti, seppur in misura minore.
Per alcuni, il "Dry January" potrebbe rimanere un’esperienza temporanea, ma, idealmente, potrebbe rappresentare il primo passo verso un cambiamento più duraturo, comportando effetti positivi sulla salute nel lungo periodo.