ambiente
-25 gradi
08/01/2026
Da giorni aria polare fa tremare tutto l’Alto Adige: sulla cima del segnale (3.399 m) del Monte Libero (Wilder Freiger), la stazione meteorologica più alta dell’Alto Adige, nella notte tra martedì e mercoledì (7 gennaio) le temperature sono scese fino a –25 gradi Celsius, come riferito dal meteorologo provinciale Dieter Peterlin sulla piattaforma X.
Verso le ore 14.00 il termometro segnava ancora –22,1 gradi Celsius, un valore decisamente notevole.
Il freddo si fa sentire, dopo l’attenuazione del vento, anche nelle valli. Il 4 gennaio, la stazione meteorologica di San Giacomo in Val di Vizze ha registrato –18 gradi Celsius, risultando il polo del freddo dell’Alto Adige.
Un robusto anticiclone intermedio continua a garantire cielo sereno e di un azzurro intenso, insieme a tempo invernale stabile e molto freddo: nei prossimi giorni le temperature diurne oscilleranno tra –14 e +5 gradi, mentre le notti stellate resteranno rigidamente gelide.
Nella notte tra sabato e domenica (11 gennaio) sono previste deboli nevicate lungo la cresta principale alpina.
(Foto: Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la Protezione civile)