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Pericolo per la sicurezza alimentare, l’ambiente e un’agricoltura equa
11/01/2026
L’associazione per la tutela dei consumatori Robin lancia un forte allarme sui rischi dell’accordo UE-Mercosur nella sua forma attuale. Come già criticato anche dall’organizzazione europea dei consumatori BEUC, l’accordo rischia di facilitare l’importazione di alimenti contenenti residui di pesticidi non autorizzati nell’UE, indebolendo in modo significativo la tutela dei consumatori.
Robin segnala inoltre un ulteriore problema preoccupante: secondo quanto evidenziato dall’Associazione degli agricoltori irlandesi, nei Paesi Mercosur l’uso di antibiotici nell’allevamento è regolamentato in modo molto meno rigoroso rispetto all’Unione europea. Ciò aumenta il rischio di antibiotico-resistenze e rappresenta una minaccia a lungo termine per la salute pubblica.
Allo stesso tempo, l’accordo esercita una forte pressione sui prezzi per gli agricoltori europei. Le importazioni a basso costo dal Sud America mettono in pericolo le aziende agricole e compromettono l’approvvigionamento di alimenti di alta qualità, prodotti a livello regionale. Sindacati e organizzazioni ambientaliste avvertono inoltre del rischio di cattive condizioni di lavoro, perdita di posti di lavoro e di un indebolimento degli standard ambientali e climatici, poiché mancano meccanismi vincolanti di controllo e sanzione.
«Questo accordo sacrifica la tutela delle consumatrici e dei consumatori e la nostra agricoltura contadina agli interessi del libero scambio», avverte il direttore di Robin Walther Andreaus. «Alimenti contenenti pesticidi problematici, ormoni e antibiotici non devono finire nei nostri piatti».
Robin si unisce quindi all’appello della società civile a respingere l’accordo UE-Mercosur nella sua forma attuale e a garantire invece standard vincolanti per la sicurezza alimentare, la tutela dell’ambiente e la protezione sociale.