Salute
Molti nodi irrisolti sul tema dell’indennità di cura.
15/02/2026
L’importo della 1ª fascia di assistenza aumenta da 587,50 a 599 euro, mentre le altre fasce restano invariate. Nel 2025 in Alto Adige sono state presentate 7.421 domande di valutazione per l’assistenza; 3.374 sono ancora in sospeso, secondo un’interrogazione del Team K.
Circa il 70% delle oltre 15.000 persone non autosufficienti è assistito a domicilio, soprattutto da familiari e “badanti”, che sostengono di fatto il sistema. Tuttavia, molti attendono mesi – in alcuni casi fino a 11 – prima di ricevere la valutazione e quindi l’assegno, senza alcun sostegno economico nel frattempo.
La consigliera Maria Elisabeth Rieder critica l’aumento come insufficiente: gli importi delle altre fasce non sono adeguati all’inflazione da oltre dieci anni, mentre i costi dell’assistenza crescono. Le famiglie devono organizzare e finanziare da sole la cura, affrontando anche l’aumento dei costi per il personale domestico.
Nonostante le misure annunciate nel 2025 dall’assessora Rosmarie Pamer per ridurre i tempi d’attesa, l’attuazione è ancora carente. Rieder chiede più squadre di valutazione e un riconoscimento automatico dell’assistenza per le persone con demenza, per ridurre burocrazia e arretrati.
“Se l’assistenza domiciliare è la colonna portante del sistema, servono tempi rapidi e misure concrete”, conclude Rieder.