ambiente
Riscaldamento a legna: serve più sensibilizzazione
06/03/2026
I dati sulla qualità dell’aria 2025 in Alto Adige mostrano una situazione quasi invariata rispetto al 2024 per biossido di azoto (NO₂) e polveri sottili (PM10 e PM2.5). È invece aumentato il benzo(a)pirene, sostanza prodotta soprattutto dalla combustione incompleta del legno: nel 2025 il valore limite è stato di nuovo superato.
Durante un incontro tecnico a Bolzano, l’assessore all’ambiente Peter Brunner ha spiegato che negli ultimi anni polveri sottili e ossidi di azoto sono stabili o in calo, ma con la nuova direttiva UE serviranno sforzi maggiori.
Nonostante l’aumento del traffico, i livelli di NO₂ restano simili al 2024 grazie al rinnovo del parco auto, sempre più composto da veicoli Euro 6 meno inquinanti.
Il benzo(a)pirene resta invece un problema nelle zone rurali dove si usa il riscaldamento a legna. Per ridurlo, la Provincia promuove il progetto “Riscaldare con la legna, ma nel modo giusto”, che invita a usare legna secca, accendere il fuoco dall’alto e mantenere gli impianti in buone condizioni.