Società
Insieme più forti: i 30 anni del Centro Tutela Consumatori Utenti
13/03/2026
Il 2025 è stato un anno degno di celebrazione: il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) ha infatti festeggiato il suo 30° anniversario di attività. Anche nel suo trentesimo anno di vita, le tematiche di cui si è occupato il Centro sono state le più varie. Con quasi 7.000 consulenze, oltre 51.000 contatti e quasi 1,2 milioni di euro recuperati a favore dei consumatori, il CTCU si è confermato ancora una volta un punto di riferimento importante e richiesto, per i consumatori dell’Alto Adige. Lo sguardo retrospettivo sull’anno appena trascorso mostra quanto siano numerosi e diversificati i temi che interessano e preoccupano anche i consumatori della nostra provincia.
Per molti consumatori locali il 2025 ha portato cattive notizie sul fronte assicurativo: la compagnia assicurativa lussemburghese FWU Life Insurance Lux S.A., già da tempo in difficoltà, ha infatti dichiarato fallimento e le prestazioni previste dai contratti di investimento sottoscritti non potranno pertanto essere riconosciute ai clienti. Nel corso dell’anno è stato possibile insinuarsi al passivo della società, ma gli importi riconosciuti si sono rivelati nettamente inferiori rispetto ai premi complessivamente versati. Un esempio: a fronte di 10.000 euro di premi pagati, il valore di riscatto è risultato di appena 4.000 euro circa. Ciò è dovuto principalmente agli elevati costi contrattuali e amministrativi che hanno gravato su tali prodotti sin dal momento della loro sottoscrizione. Il CTCU ha assistito e continua ad assistere i consumatori altoatesini danneggiati.
Anche nel corso del 2025 non si è arrestata la lunga serie di truffe segnalate al CTCU: phishing, truffe legate all’online trading, “truffe del finto nipote” e molte altre. Se nei casi di phishing talvolta è stato possibile intervenire con successo (in un caso seguito dal Centro una vittima è riuscita a recuperare ben 13.700 euro), nelle truffe legate all’online trading i danni hanno raggiunto cifre addirittura a sei o sette zeri e le possibilità di intervento, anche per via giudiziaria, sono purtroppo molto limitate. Nel corso dell’anno il CTCU ha più volte informato i consumatori sui rischi legati a tali fenomeni, attraverso servizi televisivi, conferenze e comunicati stampa. Con il progresso delle tecnologie digitali, purtroppo, anche i tentativi di truffa diventano sempre più sofisticati: ad esempio, vengono anche utilizzati video deepfake di personaggi noti come esca per attirare le potenziali vittime.
Nel 2025 si sono registrati invece progressi nella lotta contro le chiamate pubblicitarie indesiderate. A partire dall’estate dello scorso anno, grazie a un filtro tecnico introdotto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), sono state bloccate numerose chiamate effettuate tramite numeri “mascherati”. I risultati sono significativi: nel solo mese di novembre, nell’arco di undici giorni, sono state intercettate circa 49,3 milioni di chiamate illegali provenienti dall’estero che simulavano un numero di cellulare italiano. Ciò corrisponde a una media di oltre 4 milioni di tentativi al giorno e dimostra quanto fosse diffuso l’utilizzo di numeri falsificati per contattare i consumatori.
Per rafforzare ulteriormente la tutela dei consumatori e promuovere il proprio impegno sul territorio, il CTCU ha partecipato nel corso del 2025 anche a numerose iniziative ed eventi. Il team del CTCU è stato invitato a corsi di formazione, incontri presso scuole e università, riunioni di comitati, conferenze e molte altre manifestazioni, per presentare e discutere diversi aspetti inerenti la tutela dei consumatori.
Tra gli altri temi centrali affrontati nel corso del 2025 figurano ancora una volta il mercato dell’energia, il settore della telefonia, le assicurazioni e le questioni legate alla casa. Anche le dinamiche dei prezzi e le possibili contromisure hanno continuato a essere al centro dell’attenzione e dell’attività del CTCU.