Salute
Molti alimenti presentano residui multipli di pesticidi
29/03/2026
Dal 20 al 30 marzo si celebra la Settimana d’Azione contro i Pesticidi. Il Centro Tutela Consumatori e Utenti informa sui risultati delle analisi ufficiali sui residui di pesticidi negli alimenti.
La Settimana, nata nel 2006 con Générations Futures, sensibilizza sui rischi dei pesticidi per salute e ambiente e promuove alternative biologiche. In Alto Adige è stata portata dal gruppo Stop Pesticidi Alto Adige – Südtirol.
Secondo il rapporto “Stop pesticidi nel piatto 2025” di Legambiente, AssoBio e Il Biologico, nel 2024 sono state analizzate 4.682 campioni in Italia (4.617 convenzionali, 65 biologici).
Risultati principali:
- Convenzionali: 51% senza residui, 17% con un residuo, 30% con più residui sotto i limiti, 1,5% non conformi. Tra i pesticidi più comuni: acetamiprid, boscalid, pirimetanil, fludioxonil.
- Frutta: più contaminata, 22% senza residui, 2,2% non conforme; agrumi, pesche e pere spesso con più residui.
- Verdura: 59% senza residui, 1% non conforme; peperoni, insalate e pomodori più colpiti.
- Alimenti trasformati: 66% senza residui, 1,15% non conforme; più residui in cereali integrali e vino.
- Alimenti di origine animale: 88% senza residui, 0,5% non conforme; residui principalmente da mangimi vegetali.
Preoccupazioni: la presenza di più residui in 30% dei campioni convenzionali può avere effetti sulla salute ancora poco chiari.
Speranze: aumento del biologico e riduzione dei pesticidi in alcune comunità, ma serve una strategia politica chiara.
Consigli del CTCU:
- Preferire frutta e verdura biologica, locale e di stagione.
- Lavare bene e asciugare frutta e verdura; pelare solo quando necessario.
- Usare scorze di agrumi solo bio.
- Lavarsi le mani dopo aver pelato frutta con residui in superficie.
Il rapporto completo è disponibile qui.