Questa settimana l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha annunciato che, nel secondo trimestre 2026, la tariffa dell’energia elettrica per i clienti vulnerabili aumenterà dell’8,1%, raggiungendo 30,24 €cent/kWh. Alla luce dei rincari previsti dell’energia elettrica, anche sul mercato libero, è più importante che mai analizzare attentamente i propri consumi. Adottando alcuni semplici comportamenti è possibile ridurre, anche sensibilmente, i propri consumi e spesso senza alcuna rinuncia in termini di comfort.
Un comportamento "energivoro", spesso sottovalutato, nelle nostre abitazioni è rappresentato dal lasciare in modalità standby molti apparecchi elettrici di uso quotidiano: televisori, impianti stereo, computer, ricevitori satellitari oppure macchine da caffè rimangono spesso collegate all'impianto elettrico, in modalità di attesa appunto, ventiquattr’ore su ventiquattro. In una famiglia media ciò può comportare costi aggiuntivi pari addirittura a circa 100 euro all’anno. Non è poco! Il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) consiglia pertanto di spegnere completamente l'alimentazione degli apparecchi dopo l’uso, evitando di lasciarli in modalità standby.
Altre possibilità per cercare di risparmiare energia elettrica in casa:
- utilizzare le lavatrici e le lavastoviglie solo a pieno carico;
- scegliere sistemi di illuminazione a basso consumo e spegnere la luce quando si esce da una stanza;
- collocare frigoriferi e congelatori possibilmente in ambienti freschi;
- durante la cottura utilizzare i coperchi sulle pentole e sfruttare il calore residuo di piano cottura e forno;
- al momento dell’acquisto di nuovi elettrodomestici scegliere preferibilmente quelli con classe energetica elevata.
Il consumo effettivo di elettricità di una famiglia dipende non solo dal numero di apparecchi presenti nell'abitazione, ma in larga misura anche dal comportamento di chi li utilizza. Un uso più consapevole dell’energia può quindi portare a risparmi concreti in termini di consumo e quindi di spesa.
Informazioni gratuite e uso di misuratori di consumo elettrico
Il CTCU mette a disposizione sul proprio sito web una serie di schede informative gratuite dedicate al tema del consumo e del risparmio di elettricità. Chi fosse interessato, può trovarvi numerosi consigli pratici sull’utilizzo efficiente degli elettrodomestici in ambito domestico.
Per chi desiderasse verificare più precisamente il consumo di singoli apparecchi domestici, il CTCU mette a disposizione dei consumatori un misuratore di consumo elettrico, che può essere preso a noleggio gratuito presso la sede dell'Associazione. Questo strumento consente di individuare più facilmente gli apparecchi che consumano più energia.
Per motivi organizzativi, è richiesta la prenotazione telefonica anticipata:
CTCU Bolzano: 0471 975597
CTCU Brunico: 0474 551022
In relazione agli sviluppi del mercato energetico, il CTCU segnala che presso l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) è stata istituita una nuova unità di monitoraggio del settore energetico, l'Unitá di Vigilanza Energetica, con il compito, tra gli altri, di monitorare in tempo reale l'evoluzione dei prezzi all'ingrosso e al dettaglio di gas ed elettricità.
Per quanto riguarda i contratti di fornitura elettrica a prezzo fisso stipulati con i clienti finali non suscettibili di modifica unilaterale da parte del fornitore (D.Lgs n. 3/2026), i clienti che ricevessero dal proprio fornitore di energia comunicazioni relative a modifiche contrattuali non precedentemente concordate sono invitati a segnalarlo direttamente allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente dell’Autorità.
Si ricorda inoltre che per domande su tematiche di risparmio energetico è disponibile il servizio gratuito di consulenza energetica del CTCU, attivo ogni lunedì dalle ore 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 al numero 0471 301430.
Nell’ambito del progetto pilota “ALTO ADIGE RISTRUTTURA – Costruire e ristrutturare con una consulenza competente” è inoltre possibile sottoporre domande, anche su argomenti di risparmio energetico domestico, telefonicamente, online o via e-mail al servizio di consulenza del CTCU. È gradita la fissazione di un appuntamento per la consulenza gratuita tramite il portale online: https://outlook.office.com/book/AFBd@scientificnet.onmicrosoft.com/?ismsaljsauthenabled=true