Società
1.562 interventi per gli agricoltori di montagna dell’Alto Adige”
10/04/2026
L’Associazione Liberi Professionisti Alto Adige ha ripercorso, durante la sua assemblea annuale, un intenso anno 2025. Con 1.562 interventi e 15.044 ore di lavoro svolte, l’associazione si conferma un pilastro fondamentale per l’agricoltura di montagna nel territorio.
I numeri dell’associazione sono notevoli: complessivamente 1.483 volontari hanno prestato aiuto in 250 aziende agricole di montagna, sostenendo le famiglie nelle stalle, nei prati e anche nella cura dei bambini e degli anziani. Due volontari su tre provengono dalla Germania, seguiti dall’Alto Adige (10,5%) e dall’Austria (3,8%).
La struttura per età evidenzia una notevole varietà: circa il 12% dei volontari è nato dopo il 2000. Il gruppo più numeroso (quasi il 39%) è rappresentato dai nati tra il 1960 e il 1980, mentre il 27,8% è nato prima del 1960. L’1,9% dei volontari ha più di 75 anni. Il valore economico del lavoro svolto è considerevole e supera 1,5 milioni di euro.
Nonostante un lieve calo nelle richieste e nelle iscrizioni, la disponibilità all’impegno resta elevata. «Il 2025 ha dimostrato ancora una volta quanto siano preziosi coesione, fiducia e sostegno reciproco», ha sottolineato il presidente Georg Mayr. «Un ringraziamento speciale va alle famiglie contadine di montagna e ai numerosi volontari che donano il loro tempo e le loro energie. La loro motivazione è il cuore della nostra associazione.»
Consiglio direttivo e revisori confermati
Durante le nuove elezioni, il consiglio direttivo è stato riconfermato all’unanimità: Georg Mayr, attivo da 30 anni nell’associazione, rimane presidente come rappresentante dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi. Brigitte Hofmann (Caritas Diocesi Bolzano-Bressanone) continua a ricoprire il ruolo di vicepresidente. Fanno inoltre parte del direttivo Claudia Tscholl (Lebenshilfe Südtirol) e Angelika Springeth (Südtiroler Jugendring). Anche i revisori dei conti Siegfried Rinner e Josef Haller sono stati riconfermati. La rielezione rappresenta un segnale di continuità e stabilità, ha evidenziato Mayr.
Cortometraggio di grande successo
Uno dei momenti salienti dell’anno è stata la prima del cortometraggio “Mithelfen & Miterleben am Bergbauernhof”, presentato nel marzo 2025 al Cineplexx di Bolzano. Il film mostra in modo efficace la collaborazione tra volontari e famiglie contadine ed è stato ampiamente diffuso, dalle trasmissioni televisive alle proiezioni nelle scuole. Su YouTube ha raggiunto 70.230 visualizzazioni. Anche i contenuti social collegati hanno ottenuto grande visibilità.
Prospettive 2026: 30 anni di attività
Nel 2026 l’associazione celebrerà il suo 30° anniversario. Sono in programma una festa giubilare e del ringraziamento per il raccolto il 3 ottobre 2026 presso la Casa Civica di Sarentino, la presentazione di un nuovo libro celebrativo di Leo Hillebrand (Athesia Verlag) e un rafforzamento delle attività di comunicazione nell’ambito di IVY 2026, l’Anno Internazionale dei Volontari per lo sviluppo sostenibile. «Insieme a volontari, sostenitori e partner impegnati, vogliamo continuare anche nel 2026 a migliorare in modo duraturo la vita di molte famiglie contadine di montagna», ha dichiarato Mayr.
Gli assessori provinciali Rosmarie Pamer, Luis Walcher e Hubert Messner hanno espresso nei loro saluti un sentito ringraziamento per l’attività esemplare dell’associazione, sottolineandone il ruolo fondamentale come sostegno per gli agricoltori di montagna in Alto Adige. Hanno inoltre auspicato un ulteriore rafforzamento della solidarietà dei volontari, soprattutto a livello locale.
Impegnarsi fisicamente per gli altri favorisce la coesione sociale e contribuisce al benessere personale, oltre a promuovere la comprensione reciproca.
Nella foto: il consiglio direttivo.
Foto © ALP