ambiente
Gestione del cormorano
18/04/2026
Alla riunione annuale dell'Unione pesca Alto Adige, svoltasi a Bolzano, membri, politici e autorità hanno discusso temi attuali e futuri del settore.
Il presidente Markus Heiss ha aperto l’incontro presentando il bilancio annuale. Tra i punti principali, il nuovo piano di gestione del cormorano: grazie a dati più precisi, in Alto Adige si potranno prelevare fino a 200 esemplari tra agosto e marzo per proteggere specie come la trota marmorata e l’aringa adriatica.
Si è parlato anche dell’app “Südtirol Fishing” per la gestione digitale dei permessi: circa 3.000 pescatori locali sono già registrati, con oltre 5.000 uscite dall’inizio della stagione. L’app è stata accolta positivamente, anche dai più scettici.
Il direttore Alex Festi ha evidenziato il buon avvio del sistema, mentre è stato sottolineato il ruolo fondamentale dei volontari nella tutela delle acque e della biodiversità.
Le autorità hanno lodato la collaborazione con l'unione e annunciato novità normative e un convegno sulla trota marmorata a ottobre. Presentato anche un piano decennale per la manutenzione delle dighe, con attenzione agli impatti sulla fauna ittica.
La partecipazione attiva ha confermato l’importanza del dialogo per uno sviluppo sostenibile della pesca in Alto Adige.