ambiente
Per la prima volta raccolti campioni di gallo cedrone in tutto l’Alto Adige
01/06/2026
Circa 300 campioni di alta qualità – tra escrementi e piume – sono stati raccolti in tutto l’Alto Adige nell’ambito del progetto “Gallo cedrone al centro dell’attenzione”. L’iniziativa, coordinata da Eurac Research in collaborazione con l’Ufficio Gestione Faunistica, le stazioni forestali, i guardiacaccia e numerosi esperti locali, punta a sviluppare nuove basi per una gestione sostenibile e a lungo termine della specie.
I campioni, attualmente conservati a Bolzano, saranno presto analizzati geneticamente per valutare il grado di connessione tra le popolazioni di gallo cedrone e individuare eventuali nuclei isolati. Secondo i ricercatori, la diversità genetica è fondamentale per la sopravvivenza della specie.
Il gallo cedrone è tra gli uccelli più minacciati delle Alpi. Necessita di foreste montane aperte e poco disturbate, ma deve fare i conti con la frammentazione degli habitat, l’intensificazione delle attività ricreative e gli effetti del cambiamento climatico. La sua tutela favorisce anche molte altre specie animali e vegetali.
Il progetto ha inoltre aggiornato la mappa di distribuzione del gallo cedrone in Alto Adige, ferma al 2014, grazie al contributo di oltre 100 professionisti del settore forestale e venatorio. Accanto alle analisi genetiche, vengono utilizzati strumenti innovativi come registratori acustici e sistemi di intelligenza artificiale per monitorare la specie e pianificare interventi mirati di conservazione.
“Gallo cedrone al centro dell’attenzione – Strategie intelligenti per la biodiversità subalpina” è attivo dal 2025 al 2027 e coinvolge numerosi partner scientifici e istituzionali dell’area alpina.