mobilità
Ferrovia della Val Pusteria, STA monitora il servizio lungo la linea
10/06/2026
Dopo la riattivazione della linea ferroviaria della Val Pusteria, STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA ha monitorato sul campo il funzionamento del servizio e il clima tra pendolari e viaggiatori. Il 7 e l’8 giugno è stata svolta una breve rilevazione spontanea lungo la linea ferroviaria della Pusteria, nelle stazioni e sui treni, per raccogliere direttamente le impressioni degli utenti sui collegamenti ferroviari e sui servizi sostitutivi.
Alla rilevazione hanno partecipato 226 persone. Non si tratta di un sondaggio scientifico né rappresentativo, ma di un primo quadro diretto e non filtrato del clima tra gli utenti e le utenti. Il risultato mostra una valutazione complessivamente positiva: il 94 per cento delle persone intervistate si è dichiarato soddisfatto o molto soddisfatto del collegamento ferroviario. Anche i servizi sostitutivi sono stati valutati positivamente dal 94 per cento degli intervistati.
“Dopo mesi complessi, con cantieri, chiusure e cambiamenti importanti, questi riscontri sono incoraggianti”, sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider. “Ma per noi il punto non è dire che tutto è perfetto. Il punto è ascoltare chi viaggia ogni giorno, capire dove il sistema funziona e dove invece dobbiamo ancora migliorare”.
Uno dei temi più discussi nelle ultime settimane riguarda la sosta prolungata a Brunico. Anche su questo punto la rilevazione offre un primo elemento di lettura: il 64 per cento delle persone intervistate ha indicato che l’attesa supplementare non incide, o incide solo in modo limitato, sul proprio viaggio. Allo stesso tempo la Provincia è consapevole che per una parte degli utenti, in particolare pendolari con coincidenze e orari rigidi, anche pochi minuti possono fare la differenza.
“Prendiamo sul serio ogni segnalazione”, evidenzia Alfreider. “La mobilità pubblica funziona davvero quando è vicina alla vita quotidiana delle persone: scuola, lavoro, famiglia, coincidenze, tempi di attesa. Per questo non ci fermiamo ai numeri positivi, ma continuiamo a lavorare sugli aspetti concreti che possono rendere il servizio più semplice e più comodo”.
La ferrovia della Val Pusteria resta un asse centrale per la mobilità sostenibile dell’intera valle: dopo gli interventi di ammodernamento e la ripresa del servizio, l’obiettivo della Provincia è consolidare progressivamente l’affidabilità del sistema, migliorare il coordinamento fra treni e autobus e accompagnare i cambiamenti con il minor impatto possibile per chi viaggia. Nei prossimi giorni saranno comunica