Società
Qualificazione professionale di cuoco specializzato in cucina vegetale
20/06/2026
Le figure professionali di cuoco specializzato e cuoca specializzata in cucina vegetale sono state inserite nel “Repertorio provinciale dei titoli di formazione professionale e delle qualificazioni professionali”: a deciderlo, su proposta dell’assessore Philipp Achammer, è stata la Giunta provinciale nella seduta del 19 giugno.
Nell’occasione l’esecutivo ha anche approvato l’introduzione della qualificazione professionale di “cuoco/cuoca specializzato/a in cucina vegetale”. Il lavoro propedeutico a questa decisione è stato curato dal Centro di coordinamento Formazione continua presso la Direzione provinciale Formazione professionale in lingua tedesca e dal Centro di formazione professionale “Emma Hellenstainer” di Bressanone, d’intesa con l’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti (HGV) e l’Associazione Cuochi Alto Adige.
Cucina vegetale innovativa e prodotti locali
La neonata qualifica professionale prevede che il cuoco o la cuoca specializzati in cucina vegetale sviluppino anche ricette innovative nonché mirate alla valorizzazione dei prodotti locali. inoltre, nella preparazione dei piatti si devono avvalere di metodi di lavoro adeguati e di conoscenze aggiornate.
Centro di formazione professionale gastronomia e culinaria “Emma Hellenstainer” di Bressanone
Le competenze specifiche che deve possedere questa figura professionale vengono acquisite e sviluppate dai futuri cuochi e cuoche specializzati nell’ambito di un corso offerto dal Centro di formazione professionale “Emma Hellenstainer” di Bressanone. Terminato il percorso formativo, i partecipanti devono dimostrare le competenze acquisite sostenendo un esame di certificazione di tipo pratico. Chi supera questo esame riceve un certificato che, grazie al cosiddetto livello QNQ/EQF 4, è riconosciuto sia in Italia che in Europa.
Da tecnico di manutenzione sci a casaro di malga
L’assessore provinciale Achammer sottolinea come la Provincia si stia impegnando sempre di più per consentire il conseguimento di qualifiche professionali riconosciute anche oltre i confini provinciali. “E per farlo ricorriamo alla formazione professionale continua”, aggiunge l’assessore. Sebbene non sia sempre facile per le parti coinvolte – responsabili della formazione professionale, scuole professionali e associazioni di categoria – trovare un accordo su denominazioni, competenze e conoscenze, nel corso degli anni sono già state stabilite 22 qualificazioni professionali, che vanno dal tecnico o dalla tecnica di manutenzione sci fino al casaro o alla casara di malga.
(Foto: USP/Thomas Rainer)