Le biblioteche pubbliche continuano a rappresentare un importante presidio culturale per la comunità della Wipptal. A confermarlo sono i dati relativi al 2025 pubblicati dall’Istituto provinciale di statistica ASTAT. A livello provinciale sono stati concessi in prestito quasi 2,7 milioni di libri, mentre il patrimonio librario complessivo a disposizione degli utenti supera i 3,2 milioni di volumi.
Con 15 biblioteche pubbliche, la Wipptal dispone della rete più piccola tra i comprensori altoatesini. Anche il numero di libri disponibili per abitante risulta tra i più bassi della provincia, con una media di 3,4 volumi pro capite; soltanto la Val Pusteria registra un valore inferiore, pari a 3,1 libri per residente.
Nonostante un patrimonio relativamente contenuto, le biblioteche del territorio mostrano però un elevato livello di utilizzo. In particolare, la biblioteca di Vipiteno si distingue per l’intensa attività di prestito: a fronte di 26.663 volumi disponibili, nel corso del 2025 sono state registrate 35.088 operazioni di prestito, un dato che supera ampiamente la consistenza del patrimonio librario. Anche le biblioteche di Racines, Val di Vizze, Brennero e Campo di Trens evidenziano livelli di utilizzo particolarmente significativi.
Nel dettaglio, ASTAT ha rilevato i seguenti dati:
- Brennero: 2 biblioteche, 9.483 libri, 9.507 prestiti;
- Campo di Trens: 3 biblioteche, 8.786 libri, 7.705 prestiti;
- Val di Vizze: 3 biblioteche, 12.024 libri, 11.335 prestiti;
- Racines: 5 biblioteche, 14.933 libri, 14.661 prestiti.
Complessivamente, considerando anche la città di Vipiteno, il comprensorio conta 15 biblioteche pubbliche, un patrimonio di 71.889 libri e 78.296 prestiti registrati nel 2025.
A livello provinciale gli utenti attivi iscritti alle biblioteche pubbliche sono stati 120.223. Sebbene il numero sia leggermente diminuito rispetto all’anno precedente, le visite alle biblioteche sono aumentate, superando i 2,4 milioni. Continua inoltre a crescere l’interesse per i servizi digitali: nel corso del 2025 in Alto Adige sono stati registrati oltre 536.000 prestiti online.
I dati evidenziano come, pur disponendo di un patrimonio librario più contenuto rispetto ad altre realtà provinciali, le biblioteche della Val d’Isarco siano profondamente radicate nel territorio e ampiamente utilizzate dalla popolazione. In particolare, l’elevato numero di prestiti registrato a Vipiteno conferma il ruolo centrale che questi servizi continuano a svolgere nella vita culturale del comprensorio.