Nel corso di una conferenza di valutazione tenutasi il 26 giugno, la situazione relativa alle temperature estreme è stata analizzata da diverse prospettive, dal Servizio meteo provinciale alla Centrale viabilità e alla Centrale provinciale di emergenza, fino al Servizio forestale e alla Protezione civile.
"Nel fine settimana ci avvicineremo al culmine dell’ondata di caldo", ha riferito il meteorologo Günther Geier dell’Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe presso l’Agenzia per la Protezione civile: "Fino a domenica le temperature saliranno fino a 38 gradi, e anche le notti rimarranno molto calde. La propensione ai temporali aumenta in questi giorni; sono previsti temporali di calore locali, in alcuni casi forti. Lunedì le temperature scenderanno leggermente a 34 gradi; al più tardi mercoledì arriveranno masse d’aria più fresche".
"Secondo le previsioni attuali, in Alto Adige si prevede ancora un carico termico eccezionalmente elevato", ha sintetizzato il direttore del Centro funzionale provinciale Willigis Gallmetzer: "Per questo motivo rimane in vigore il massimo livello di allerta rosso a causa delle temperature estreme persistenti nelle valli da Merano a Bolzano e Salorno e a Bressanone".
Dalla Centrale provinciale di emergenza è stato comunicato che non si è registrato un aumento significativo delle chiamate per disturbi legati al caldo. Ciò indica che le informazioni sul comportamento corretto da tenere in caso di caldo sono state recepite dalla popolazione, che le persone si sono preparate e adattate alla situazione e si comportano in modo adeguato. Le temperature elevate e persistenti rappresentano un pericolo soprattutto per gli anziani, i bambini piccoli, le donne incinte e le persone con patologie preesistenti. Nelle giornate calde è fondamentale adottare uno stile di vita adeguato per sostenere l’organismo.
La Centrale viabilità ha annunciato un intenso volume di traffico per il fine settimana, in particolare per sabato. A questo proposito si ricorda l’importanza di munirsi di una quantità sufficiente di acqua potabile durante i viaggi in auto di lunga durata.
A causa della siccità, il rischio di incendi boschivi è elevato; si invita pertanto alla massima cautela e si fa appello alla responsabilità individuale della popolazione.
La Protezione civile richiama inoltre l’attenzione sulle misure preventive da adottare in occasione di eventi all’aperto, date le attuali temperature elevate.
In caso di allerta di livello arancione e rosso, le informazioni vengono ora diffuse anche tramite l’app mobile di servizi al cittadino Gem2Go, al fine di ampliare ulteriormente la portata degli avvisi e delle informazioni.
All’inizio di giugno, il Centro funzionale provinciale presso l’Agenzia per la Protezione civile ha avviato una campagna di sensibilizzazione per diffondere le conoscenze sul comportamento corretto da adottare in caso di caldo: https://protezione-civile.provincia.bz.it/it/caldo.
Il bollettino di allerta pubblicato quotidianamente dal Centro funzionale provinciale fornisce informazioni sul potenziale di rischio dei fenomeni naturali in Alto Adige.