Che succede quando una stazione ferroviaria, anziché ospitare treni, viene invasa da pullman? Basta vedere. L’esempio più lampante è Fortezza dove, da oltre due settimane ormai, i treni non circolano più. Anzi, per meglio spiegare, i treni non circolano più su quella tratta Monaco-Bolzano, che è un’asse dei più trafficati di tutto l’arco alpino. Trasporto? Solo su gomma. L’esatto contrario di quanto si vorrebbe ottenere con il tunnel di base del Brennero.
D’accordo, è una situazione straordinaria, dovuta ai lavori di raccordo e completamento nel tratto Fortezza-Sud/Varna oltre a quelli di modernizzazione e potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria. Lavori che procedono di gran carriera proprio per ovviare a quei disagi che costringono i passeggeri, centinaia di turisti tra loro, a saltellare da un vagone ferroviario al sedile di un autobus e viceversa, trascinandosi trolley, portando valigie emettendo e togliendo pesantissimi zaini. Per la cronaca, le operazioni sono condotte in tandem tra RFI-Rete Ferroviaria Italiana e ÖBB-Infrastruktur AG. E si lavora sia di qua, che di là del Brennero.
Ma, mentre la mobilità dei passeggeri garantita da servizio sostitutivo con autobus, quella delle merci…beh, lasciamo immaginare camion e autostrada. “Le interruzioni interesseranno in particolare il tratto Bolzano–Bressanone il 18 luglio, i tratti Bressanone–Brennero e Brennero–Gries am Brenner dal 18 luglio al 1° agosto e il tratto Steinach am Brenner–Innsbruck dal 23 luglio al 1° agosto. Inoltre, dal 20 al 26 luglio sarà sospesa la circolazione ferroviaria anche tra Peri e Verona Porta Nuova”. Questo l’annuncio “tecnico “ all’utenza.
Ma se guardiamo la realtà quotidiana, quella di un paese piccolo, che aveva (sigh!) una grande stazione e che ha una piazza stazione piuttosto piccola che corrisponde tra l’altro all’unico accesso ad un intero quartiere, quello di Via Roma, e al grande parcheggio strapieno delle auto dei pendolari, la realtà si rivela preoccupante: sono decine gli autobus che vi fanno sosta e caricano e scaricano il loro contenuto urbano. L’accesso alla piazza, costringe ad invasioni di zone marciapiede, perché due bus contemporaneamente passano a fatica. I passeggeri si ammassano attorno alla piazzola di sosta dei bus di linea, creando degli ingorghi che neppure i grandi musei nelle giornate di punta possono vantare. Viaggi lu8nghi, interruzione, e allora bisogna pur mangiare e bere qualcosa. Dei tre bar che si affacciavano sulla piazza non c’è più neppure l’ombra. Chiuso da decenni il buffet della stazione, chiuso definitivamente e trasformato in alloggi e uffici l’ex dopolavoro, chiuso infine lo storico albergo Reifer, ci si accontenta di un panino e di una bibita “catturati” al volo nell’unico negozio. E un cestino per depositare i resti delle merende, non basta. Così come i servizi igienici. Infine, basta guardare i nomi delle ditte dei coloratissimi autobus addetti al servizio: vengono da Cortina, dal Bellunese, da Innsbruck, dal Trentino, per non parlare di rappresentanze di tutte quelle locali.
Sommario: disagi? Un po’. Traffico? Un po’ di più. Proteste? Un po’. Lamentele? Un po’. Eguale ? Caos, un caos calmo, tutto sommato. Che dovrebbe finire col 1. Di agosto.
Durante tutto il periodo dei lavori, per garantire la mobilità dei passeggeri, sarà attivato un articolato servizio sostitutivo con autobus. Per la viabilità regionale saranno operative le linee sostitutive B100, che collegheranno, a seconda del periodo, Bolzano o Bressanone con il Brennero. Alla stazione di Brennero saranno garantite le coincidenze con i servizi sostitutivi organizzati da ÖBB in direzione Steinach am Brenner o Innsbruck. Tra Bolzano e Bressanone i treni regionali circoleranno con frequenza ridotta dal 19 luglio al 1° agosto.
"Negli ultimi anni, la manutenzione straordinaria dell’asse principale è stata coordinata sempre meglio tra i partner a livello transfrontaliero: un segnale importante per l’intera politica del corridoio del Brennero", sottolinea l'assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Daniel Alfreider.
I lavori riguarderanno, tra l'altro, il rinnovo dei binari e degli scambi nella stazione di Brennero. Nell'area di Varna saranno realizzati gli interventi necessari per predisporre il futuro collegamento con la bretella della Val di Riga, mentre nelle stazioni di Bressanone e Ponte Gardena-Laion proseguiranno i cantieri già avviati. Ulteriori interventi interesseranno anche Domegliara e il tratto tra Steinach am Brenner e Innsbruck.
Si invitano i passeggeri a verificare gli orari e le modalità di viaggio prima della partenza sul portale altoadigemobilità. Sui bus sostitutivi non è previsto il trasporto delle biciclette. Inoltre, i titoli di viaggio altoadigemobilità non sono validi sui servizi sostitutivi espressi SV300 tra Bolzano/Bressanone e Innsbruck.
red/gm