politica
Fortezza: conclusi i lavori all’ex casa Anas
04/08/2026
In calce alla più recente seduta del consiglio comunale di Fortezza, quella del 30 luglio, il sindaco Thomas Klapfer ha annunciato la conclusione, prossima o già avvenuta, di una serie di lavori pubblici che avranno riflessi positivi sulla vita del paese.
Si sono definitivamente conclusi i lavori relativi all’ex casa Anas, ribattezzata “Km 488” per tener viva la memoria di quel chilometraggio che intercorre tra Fortezza e L’Abetone e che denomina la statale SS12 come la via “dell’Abetone e del Brennero”. La casa, punto d’incontro delle comunità fortezzine, dovrebbe diventare quel polo culturale, aperto a tutti e svolgere quella funzione di conoscenza tra le diverse, nuove realtà del paese. La sua inaugurazione è prevista per il 19 settembre con inizio alle 9.30 del mattino. Data e orari questi, prescelti per far partecipare attivamente anche gli scolari delle elementari.
L’altro annuncio ha riguardato la conclusione del ponte ciclopedonale di cui l’Erker ha già relazionato nei giorni scorsi mentre, sempre a Mezzaselva, si sono conclusi i lavori per la messa in sicurezza delle zone Flagger e Wotscher, lavori che consentono ora di far tirale un respiro di sollievo agli abitanti delle quattro case d’abitazione insistenti in zona e di guadagnare (in sinergia con la realizzazione del nuovo ponte al centro dell’abitato) zone sicure e probabilmente rese abitabili da un futuro, nuovo piano urbanistico. I lavori per il nuovo acquedotto, affidati alla ditta della Valle Aurina Brunner & Leiter, “consentiranno di vantare la mancanza di perdite dalle tubature”, ha sottolineato il sindaco evidenziando la proiezione futura e sottolineando l’allerta che ha costretto altri comuni a razionalizzare l’acqua. “Le tre sorgenti di captazione del rio Vallaga, ci danno una buona sicurezza anche per il prossimo futuro – ha dichiarato – anche se comunque bisogna abituarsi ad educare ed educarci al risparmio”.
Infine, l’annuncio di un “no”secco. Un no alla realizzazione di un nuovo “campo base”, fatto di baraccamenti, nel prato a nord del ponte sull’Isarco a Prà di Sopra. “La richiesta viene dal consorzio che sta scavando presso il distributore “Kostner”, in territorio di Varna, - ha precisato Klapfer – e noi abbiamo risposto che Fortezza ha già fatto più della sua parte nell’accettare i disagi dei cantieri e che ora la popolazione e il nostro ambiente, sono saturi. Dunque no”.
dm