L’Alta Valle Isarco unisce, a nord e a sud del Brennero, due regioni con la stessa lingua, le stesse tradizioni e un ricco patrimonio culturale comune, eppure scarsamente connesse tra loro. Il piccolo progetto Interreg „Grenzenlos kulturell“ si è posto esattamente questo obiettivo: rilevare sistematicamente i potenziali culturali di entrambe le regioni e creare una base strategica per una collaborazione duratura.
Su incarico della Cooperativa Turistica Vipiteno Val di Vizze Campo di Trens e del Comune di Matrei am Brenner, i progettisti Myriam Antinori e Thomas Schafferer (Innsbruck) hanno elaborato un concetto culturale completo. La base: 35 colloqui personali con rappresentanti di associazioni, operatori culturali e amministratori di entrambe le regioni, più un workshop transfrontaliero in cui per la prima volta gli attori del nord e del sud si sono seduti allo stesso tavolo.
Il risultato è chiaro: la l’Alta Valle Isarco possiede un ricco patrimonio culturale, musicale e artigianale. Eppure, quasi nulla è connesso in modo transfrontaliero. La cooperazione è mancata finora non per assenza di volontà, ma di struttura: nessun calendario culturale comune, nessun canale di comunicazione condiviso, nessun referente permanente.
Format culturali per l’Alta Valle Isarco
Il concetto di 115 pagine indica percorsi concreti. La raccomandazione principale è l’istituzione di un coordinamento „Spazio culturale dell’Alta Valle Isarco“ come base permanente per il networking e lo sviluppo di progetti comuni. Sono stati inoltre elaborati quattro format culturali immediatamente realizzabili:
· „Heimatklänge“: formato interdisciplinare di musica e letteratura in dialetto con autori locali
· „Wipptal anno dazumal“: incontro attraverso tradizioni culinarie, strumenti storici e atti unici teatrali
· Nordpark Festival: festival musicale gratuito per i giovani talenti dell’intera Wipptal
· Festa dell’artigianato e della gastronomia (Nord–Sud), rassegna condivisa dedicata all’artigianato regionale e ai sapori locali
I prossimi passi, in particolare l’istituzione del coordinamento e le prime iniziative culturali comuni, saranno definiti in accordo con i Comuni e con l’Interreg-Rat Wipptal.