Salute
Si può fare a meno dei sacchetti da freezer?
31/08/2026
I classici sacchetti da freezer in plastica offrono, a prima vista, numerosi vantaggi: sono resistenti alle basse temperature, economici, disponibili in diverse misure e dotati di differenti sistemi di chiusura, facili da usare e poco ingombranti, poiché si adattano al volume degli alimenti da congelare. Il loro consueto destino, e il loro principale svantaggio, è tuttavia quello di finire nei rifiuti (indifferenziati) dopo un solo utilizzo.
Di fatto, i sacchetti da freezer possono essere riutilizzati più volte, purché non presentino buchi o strappi e siano stati precedentemente utilizzati per alimenti che non presentano particolari rischi igienici, come pane o verdure: è sufficiente sciacquarli con cura e lasciarli asciugare. Ciononostante, un riutilizzo ripetuto dei sacchetti non costituisce una soluzione duratura. I sacchetti in cui sono stati congelati carne o pesce crudi oppure alimenti molto ricchi di grassi non dovrebbero essere riutilizzati a causa di possibili rischi per la salute.
È chiaro che nel congelatore, nello scomparto o nella cella freezer, dove si raggiungono temperature inferiori allo zero a due cifre (circa -18 °C) e l’aria è secca, le condizioni sono estreme. Per proteggere gli alimenti da disidratazione, odori esterni e bruciature da congelamento¹, i contenitori devono essere resistenti al freddo e poter essere chiusi ermeticamente. "Oltre ai sacchetti da freezer monouso, questi requisiti sono soddisfatti anche dai contenitori riutilizzabili in vetro o acciaio inox – purché il coperchio sia dotato di una guarnizione –, dai barattoli con tappo a vite e dai sacchetti da freezer riutilizzabili in silicone", chiarisce Silke Raffeiner, nutrizionista presso il Centro Tutela Consumatori Utenti.
I contenitori in vetro o acciaio inox sono in genere lavabili in lavastoviglie, facili da pulire e non emanano odori né trasferiscono sapori agli alimenti. Sono però ingombranti e occupano molto spazio. I contenitori in vetro potrebbero inoltre esplodere se l’alimento congelato aumenta di volume; per questo motivo non vanno mai riempiti completamente fino all’orlo.
I sacchetti riutilizzabili in silicone sono disponibili in diverse misure, sono di consistenza morbida, occupano poco spazio e nella maggior parte dei casi possono essere lavati in lavastoviglie. Grazie al fondo piano e alla chiusura scorrevole, sono a prova di perdite. Sono adatti al contatto con gli alimenti, ma possono assorbire odori. Va da sé che non sono privi di plastica: il silicone è, infatti, un materiale plastico.
I panni in cera d’api, peraltro, non sono né resistenti alle basse temperature né ermetici. Secondo la rivista Öko-Test, non sono quindi adatti al congelamento prolungato degli alimenti.
Infine, congelare gli alimenti completamente senza contenitore non è indicato. Gli alimenti sono a rischio di disidratazione e assorbimento di odori e potrebbero sviluppare bruciature da congelamento.
(Foto © pixabay)