Cultura
La Giunta provinciale rafforza in modo mirato l'inclusione scolastica
01/09/2026
È in aumento Il numero di alunni e alunne che necessitano di sostegno individuale durante le lezioni. Per affrontare questa sfida, ma anche elevare la qualità dell’accompagnamento ad un nuovo livello, la Giunta provinciale, su iniziativa congiunta dei tre assessori provinciali all’Istruzione Philipp Achammer, Marco Galateo e Daniel Alfreider, ha approvato nella seduta del 28 agosto le linee guida per il pacchetto di misure sull’inclusione scolastica. Si tratta del via libera a un ulteriore sviluppo mirato del settore dell’inclusione, che dovrebbe preparare adeguatamente le scuole per gli anni a venire.
Decisioni fondamentali per le scuole altoatesine
"Il pacchetto di misure sostenuto dall'esecutivo contiene decisioni fondamentali per le nostre scuole", sottolinea Philipp Achammer, assessore provinciale all’Istruzione in lingua tedesca. "Con questo pacchetto di misure apriamo un nuovo capitolo dell’inclusione scolastica. Non si tratta di adeguamenti puntuali, ma di un passo avanti fondamentale. Orientiamo il personale, la formazione e l’organizzazione in modo coerente alle effettive esigenze di sostegno dei bambini e dei giovani", rimarca Achammer.
L’assessore provinciale all’Istruzione italiana, Marco Galateo, sottolinea la portata del riorientamento strutturale: "Grazie a una nuova chiave di calcolo, le risorse umane vengono impiegate esattamente dove sono necessarie. Gli adeguamenti in tal senso tengono conto delle mutate esigenze delle scuole e creano una solida base per un lavoro di inclusione di alta qualità, che dovrebbe rafforzare tangibilmente le scuole nella quotidianità", evidenzia Galateo.
Daniel Alfreider, assessore provinciale all’Istruzione ladina, sottolinea il nuovo margine di manovra che deriva da questa riorganizzazione: "L’inclusione ha più successo laddove le decisioni vengono prese il più vicino possibile agli alunni. Se le scuole ottengono maggiori possibilità di organizzazione e possono impiegare le risorse in modo più affidabile, ciò rafforza la loro capacità di agire e, in ultima analisi, va a beneficio dei bambini e dei giovani", sottolinea Alfreider.
Più personale, corso di formazione dedicato, maggiore margine di manovra
La riorganizzazione strutturale agisce sui fattori chiave della dotazione di personale e dell’organizzazione. Il fulcro è costituito dal graduale aumento del numero di insegnanti per l'integrazione attraverso un piano triennale che partirà dal 2027 e in cui il rapporto numerico tra personale e alunni per il numero di posti di insegnanti per l'integrazione sarà orientato maggiormente alle esigenze di sostegno degli alunni e delle alunne.
Per contrastare la grave carenza di personale qualificato nel settore dell’inclusione verrà inoltre sviluppato un corso di formazione su misura per candidati provenienti da altri settori e per professionisti con esperienza sul campo che operano nel settore dell’inclusione tramite nomine dirette.
Contemporaneamente, verrà riorganizzata la gestione delle risorse. A partire dall’anno scolastico 2027/28, i posti di personale addetto all’integrazione saranno assegnati direttamente ai singoli distretti scolastici e alle direzioni scolastiche. Ciò consentirà alle scuole una migliore pianificazione, orientata in modo flessibile alla situazione specifica e alle esigenze concrete degli alunni. In questo modo sarà più facile pianificare anche la situazione professionale individuale del personale addetto all’integrazione.
Con questo pacchetto di misure, la Giunta provinciale pone le basi per un’inclusione ancora più orientata alle esigenze dei bambini e dei giovani. L’obiettivo è offrire a tutti gli alunni le migliori condizioni possibili per la partecipazione e il successo scolastico.