Salute
Invecchiare in salute già da oggi: acquisire buone abitudini
22/10/2026
Una passeggiata, un incontro con amici o una visita di prevenzione possono contribuire a rimanere in salute e autonomi in età avanzata. Già molto prima del 65° compleanno è possibile cominciare con alcune abitudini semplici, ma orientate alla salute, secondo il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute. "Invecchiare in salute non significa rimanere giovani il più possibile a lungo. Significa essere possibilmente autonomi, attivi e partecipi alla vita sociale", evidenzia l'assessore alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner. L'attività fisica, un'alimentazione varia, contatti sociali e una prevenzione regolare sono infatti fondamentali in ogni fase della vita, sottolinea Messner.
Quanto il tema sia attuale, lo dimostrano i dati ASTAT: nel 2024 il 21,1 percento della popolazione altoatesina aveva 65 anni o oltre. Al tempo stesso, con l'avanzare dell'età, diminuisce l'attività sportiva. Tra le persone con più di 65 anni in Alto Adige, pratica sport solo il 28 percento. Un ulteriore 34 percento dei più anziani fa almeno movimento nella vita quotidiana. Il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute consiglia quindi di inserire il movimento nella routine quotidiana. Ciò rinforza il cuore, la circolazione, i muscoli e le ossa. Esercizi di forza e di balance aiutano a rimanere attivi e a prevenire infortuni. La campagna "Fit – il movimento è salute" fornisce alcuni consigli in merito: https://salute.provincia.bz.it/it/fit.
Anche un'alimentazione varia con molta verdura e frutta, prodotti integrali e legumi, meno alimenti processati, meno sale, zucchero e grassi nocivi nonché un'idratazione sufficiente sostengono la salute.
Altrettanto importanti sono, secondo il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute, gli stimoli intellettuali e i contatti sociali. Il punto di partenza è positivo: l'indice di salute mentale in Alto Adige si aggira intorno al 75, nel resto d'Italia al 68. Leggere, imparare cose nuove, coltivare gli interessi e trascorrere tempo con gli altri favoriscono il benessere e la partecipazione.
La prevenzione comincia anche con una buona conoscenza del proprio corpo e ponendo attenzione ai cambiamenti. Chi nota variazioni delle proprie prestazioni fisiche, della vista, dell’udito e della memoria o del benessere complessivo, dovrebbe prendere questi segnali seriamente e, in caso di bisogno, chiedere un parere medico. In ciò rientra anche l’abitudine d’informarsi sui rischi personali per la salute e sottoporsi ai controlli della pressione sanguigna, della glicemia e del colesterolo, agli screening tumorali consigliati e alle vaccinazioni aggiornate. “Non dovremmo affrontare seriamente il tema salute quando siamo malati. Ciascuna e ciascuno può fare molto ogni giorno, per restare in salute più a lungo possibile. Per questo obiettivo servono consapevolezza della salute, responsabilità individuale e la disponibilità ad agire proattivamente”, sottolinea l’assessore alla Prevenzione sanitari