mobilità
«Passiamo più tempo in coda che alla guida»
29/10/2026
La pazienza dei trasportatori altoatesini è ormai esaurita. Da giorni, lungo l’autostrada del Brennero, si verificano ripetutamente code chilometriche e notevoli ritardi. Cantieri, restringimenti della carreggiata e ulteriori imprevisti fanno sì che il traffico si blocchi regolarmente. Quando un incidente aggrava una situazione già tesa, l’intero asse viario rimane paralizzato.
«Non si può andare avanti così. Ormai passiamo più tempo in coda che alla guida», denuncia Alexander Öhler, Presidente dei trasportatori di lvh.apa, che si trova regolarmente al volante di un camion e vive quotidianamente questa situazione.
Per il settore non è possibile che i cantieri continuino a compromettere la circolazione proprio nelle fasce orarie di maggiore intensità del traffico. «O si intensificano i lavori notturni nei cantieri o occorre trovare altre soluzioni. Il limite di sopportazione è stato superato da tempo», afferma Öhler.
L’obiettivo dei trasportatori non è muovere critiche indiscriminate. Una mobilità efficiente rappresenta piuttosto un presupposto fondamentale per garantire l’approvvigionamento delle imprese e della popolazione.
«Non vogliamo limitarci a lamentarci. Ma senza i trasportatori le merci non arrivano a destinazione. Che si tratti di mele della Val Venosta, di mobili prodotti dalle imprese artigiane altoatesine o di merci ordinate dall’Italia e dall’estero, tutto deve essere trasportato. Per questo servono vie di comunicazione libere e funzionanti».
I trasportatori di lvh.apa mettono in guardia dal sottovalutare le conseguenze economiche dei continui ritardi. Ogni ora trascorsa in coda comporta costi aggiuntivi, rende più difficile la pianificazione dei percorsi e aumenta la pressione sia sugli autisti sia sulle aziende.
Insieme agli enti competenti, Öhler chiede pertanto soluzioni concrete e attuabili in tempi brevi, per ripristinare la piena efficienza della rotta del Brennero.