Salute
Vivere più a lungo e… meglio!
03/11/2026
L’età anagrafica non sempre corrisponde a quella biologica, che riflette il reale stato di invecchiamento dell’organismo. Come spiega Francesca Lubian, primaria del Reparto di Geriatria dell’Ospedale di Bolzano, genetica, stile di vita, ambiente e malattie influenzano la velocità con cui invecchiamo.
Tra i principali fattori che accelerano l’invecchiamento figurano fumo, obesità, sedentarietà, alimentazione scorretta, stress cronico, consumo eccessivo di alcol, isolamento sociale e mancanza di sonno. Un ruolo importante è svolto anche dall’infiammazione cronica legata all’età e dal microbiota intestinale, la cui diversità contribuisce al benessere generale.
La ricerca sta esplorando nuove possibilità, come la riprogrammazione epigenetica delle cellule, ma si tratta ancora di tecniche sperimentali.
La prevenzione rimane lo strumento più efficace per una longevità in salute. Attività fisica regolare, alimentazione mediterranea, sonno adeguato e relazioni sociali aiutano a rallentare l’invecchiamento biologico.
Secondo Lubian, il movimento rappresenta uno dei fattori più importanti: anche semplici abitudini quotidiane, come preferire le scale all’ascensore, possono fare la differenza. L’obiettivo non è soltanto vivere più a lungo, ma mantenersi sani, attivi e autonomi il più a lungo possibile.