Sport
La Fiamma Olimpica illumina Bressanone: Kristian Ghedina in piazza Duomo con la fiaccola
29/01/2026
Martedì 27 gennaio, Bressanone ha vissuto, un momento carico di emozione e significato con il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026. Nel cuore della città, piazza Duomo si è trasformata in un luogo di incontro e condivisione, dove sport, comunità e valori olimpici si sono intrecciati in un’immagine destinata a restare.
A guidare uno dei momenti più intensi della giornata è stato Kristian Ghedina, leggenda dello sci alpino e oggi cittadino bressanese, immortalato con la fiaccola olimpica davanti al Duomo. Un gesto simbolico che ha unito passato e futuro dello sport italiano, rafforzando il legame tra la città e il percorso verso i Giochi Invernali del 2026.
Complessivamente 16 tedofori si sono alternati lungo il percorso cittadino, ognuno portatore di una storia e di un messaggio legato ai valori olimpici di rispetto, impegno, inclusione e spirito di squadra. A rendere il momento ancora più significativo è stata anche la presenza di alcuni sportivi brissinesi che hanno partecipato in passato ai Giochi Olimpici, tra cui Laura Letrari, Christian Obrist, Marco Andreatta e Umberto Prato: volti e storie che testimoniano il legame profondo tra Bressanone e lo sport di alto livello.
Grande entusiasmo soprattutto tra i più piccoli: ai bambini presenti è stata distribuita la mascotte olimpica, trasformando l’attesa in un momento di gioia e rendendo tangibile, anche per le nuove generazioni, il significato del viaggio della fiamma. Un gesto semplice, ma potente, che ha reso lo spirito olimpico immediatamente vicino e comprensibile.
«Il passaggio della Fiamma Olimpica a Bressanone è stato un momento autentico di partecipazione collettiva», sottolinea Werner Zanotti, direttore di Bressanone Turismo. «Vedere piazza Duomo animarsi, i bambini partecipare entusiasti e un grande campione come Kristian Ghedina portare la fiaccola nel cuore della città rende concreti i valori olimpici e rafforzare il senso di appartenenza della nostra comunità a un evento di portata internazionale», aggiunge Sara Dejakum, assessora al turismo del Comune di Bressanone.
Anche Kristian Ghedina ha voluto sottolineare il valore personale di questo momento:
«Essere tedoforo proprio a Bressanone è stato un grande onore. È la città che ho scelto come casa per me e per la mia famiglia, e portare qui la Fiamma Olimpica ha avuto un significato speciale, umano prima ancora che sportivo».
Il viaggio della Fiamma Olimpica verso Milano Cortina 2026 ccontinua così il suo percorso attraverso l’Italia, accendendo simbolicamente città e territori e lasciando, anche a Bressanone, un segno fatto di emozioni condivise e memoria collettiva.