Società
Progettazione edifici: verso il futuro con una piattaforma comune
19/02/2026
Fino al 20 per cento in meno di costi di costruzione, dal 5 al 15 per cento in meno di costi di manutenzione e il 30 per cento di risparmio energetico: la gestione degli edifici con modelli 3D (Building Information Modeling - BIM) consente di risparmiare molto denaro. La Provincia autonoma di Bolzano punta sempre più su questa possibilità e sta per acquisire una piattaforma che servirà da base comune per l'applicazione della tecnologia a tutti i committenti pubblici dell'Alto Adige.
Dal 2022 la Ripartizione Informatica della Provincia lavora intensamente all'utilizzo della metodologia BIM. Si tratta del modo attualmente più innovativo per gestire i processi di progettazione, costruzione e gestione degli edifici. Invece di ricorrere alla carta o ai sistemi CAD, come ancora spesso avviene, architetti e ingegneri realizzano un modello 3D dell'edificio, il cui contenuto di dati viene continuamente aggiornato durante tutto il ciclo di vita dell'edificio.
“In questo modo si crea un fascicolo digitale dell'edificio, sempre aggiornato e che offre una serie di vantaggi di cui noi, come Pubblica amministrazione, potremo sfruttare sempre di più”, sottolinea Josef T. Hofer, responsabile della transizione digitale e direttore della Ripartizione Informatica. A breve è prevista la creazione di un centro di competenza che definirà gli standard a livello provinciale in materia di BIM, Facility Management (FM) e BMS (Building Management Systems).
Nel frattempo, l'implementazione della nuova tecnologia procede: “Attualmente stiamo preparando una procedura di gara per l'acquisto della piattaforma necessaria per l'utilizzo condiviso del BIM”, annuncia Ulrich Tirler, membro del BIM4PAB. Si è deciso consapevolmente di gestire la gara d'appalto per 13 organizzazioni promotrici, tra cui il Consorzio dei Comuni, Strutture Trasporto Alto Adige SpA, l'Istituto per l'Edilizia sociale (IPES) e la Libera Università di Bolzano. In questo modo si garantisce che i maggiori promotori immobiliari utilizzino la stessa piattaforma e che anche i professionisti del settore edile debbano utilizzare un'unica piattaforma quando lavorano con la Pubblica amministrazione. Il risultato della gara d'appalto è atteso per l'estate, in modo che la nuova piattaforma possa diventare operativa nel 2027.
“Il punto centrale dei lavori preparatori è stato lo sviluppo del modello digitale dei dati dell'edificio”, riferisce Tirler. Questo costituisce la base per poter richiamare tutti i dati e le informazioni di un edificio in un unico luogo. Un altro pilastro fondamentale che sarà di aiuto nell'utilizzo della metodologia BIM è la BIM Guide. Si tratta di una guida per gli operatori del settore che può essere consultata in qualsiasi momento.
I vantaggi economici del BIM sono evidenti già nella fase di progettazione, ma diventano particolarmente evidenti nella fase di manutenzione degli edifici, poiché la disponibilità di informazioni corrette è particolarmente importante per una pianificazione tempestiva ed efficiente delle misure di manutenzione. Notevole è anche il risparmio energetico che può essere ottenuto grazie al BIM: “Prevediamo un risparmio fino al 30 per cento grazie a simulazioni accurate del consumo energetico e indicazioni sulle perdite di energia”, conclude Tirler. Il BIM porterà quindi anche la manutenzione e la gestione degli edifici a un nuovo livello.