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Piogge intense in Alto Adige: come proteggere al meglio le proprie abitazioni
21/02/2026
Le piogge intense colpiscono l’Alto Adige con una frequenza e un’intensità sempre maggiori. Uno dei rischi principali è rappresentato dalle piogge intense, che in pochi minuti possono provocare allagamenti di strade e scantinati, anche in zone lontane da corsi d’acqua. Chi si prepara per tempo può prevenire allagamenti di cantine, cortocircuiti e costosi danni agli edifici.
Eventi meteorologici estremi in aumento – anche sulle Alpi
Da anni i ricercatori sul clima osservano un incremento degli episodi di precipitazioni intense. “Questi fenomeni temporaleschi localizzati non sono più casi eccezionali”, avvertono gli esperti. Particolarmente esposte sono le aree densamente edificate, con molte superfici impermeabilizzate che impediscono all’acqua di infiltrarsi nel terreno. Anche le zone in pendenza risultano critiche, poiché l’acqua defluisce rapidamente e può innescare colate detritiche.
Rischi per gli edifici residenziali
Le piogge intense possono causare danni in diversi modi:
- sovraccarico di grondaie e condotte stradali, con conseguente riflusso dell’acqua in cortili o cantine;
- drenaggi e tombini che tracimano, spingendo l’acqua verso scale di accesso ai seminterrati o bocche di lupo;
- cortocircuiti dovuti all’allagamento di prese esterne o locali tecnici;
- infiltrazioni d’acqua da porte di terrazze o ingressi;
- esondazione di corsi d’acqua minori che allagano i terreni circostanti.
La prevenzione edilizia è la migliore protezione
“Molti danni potrebbero essere evitati adottando per tempo misure strutturali adeguate”, spiega Christine Romen, consulente energetica del Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU). Anche interventi edilizi semplici possono contribuire a tenere l’acqua lontana dall’abitazione e a prevenire danni successivi:
- progettare le pendenze del terreno in modo che l’acqua defluisca lontano dall’edificio;
- installare valvole di non ritorno per prevenire il riflusso dalla rete fognaria;
- realizzare impermeabilizzazioni e rialzi ai confini della proprietà, nonché presso ingressi, bocche di lupo e locali tecnici;
- convogliare l’acqua piovana tramite tubazioni per allontanarla dalle aree più esposte;
- posizionare prese e collegamenti esterni a un’altezza maggiore per evitare cortocircuiti;
- prevedere sistemi di protezione facilmente accessibili e manutenibili;
- creare superfici drenanti, ad esempio con grigliati erbosi, aree verdi o tetti verdi.
Attenzione al riflusso fognario
Durante le piogge intense, le acque reflue possono essere spinte dalla rete fognaria verso locali situati a un livello più basso, come cantine o lavanderie. In questi casi è indispensabile disporre di un sistema di protezione contro il riflusso efficiente.
Cosa fare quando arriva l’acqua
Se l’acqua sta già arrivando, è possibile adottare alcune misure di protezione immediate:
• posizionare sacchi di sabbia o barriere davanti a porte e accessi alle cantine;
• sigillare o coprire scarichi, pozzetti e servizi igienici nei locali interrati per impedire l’ingresso di acqua dalla fognatura;
• collocare oggetti di valore in posizione rialzata (almeno 20 cm dal pavimento);
• conservare documenti importanti o oggetti personali in contenitori impermeabili.
Informazione e allerta
In Alto Adige, la Centrale provinciale di allerta informa quotidianamente sulla situazione di rischio legata a piogge intense, alluvioni o frane attraverso il bollettino di allerta. In caso di pericolo imminente, l’allarme viene diramato tramite il sistema di allertamento della popolazione (BAS), con segnale acustico delle sirene, nonché attraverso radio e televisione.
Le allerte aggiornate sono disponibili online sul sito della Provincia autonoma di Bolzano: https://allerte.provincia.bz.it/it/reports/risk-potential/map