L’acqua potabile è uno dei nostri beni più preziosi e, allo stesso tempo, per molti di noi è talmente scontata da non farci quasi più riflettere. Proprio in Alto Adige, però, appare sempre più evidente che l’acqua non è una risorsa disponibile in quantità illimitata. Le scarse precipitazioni degli ultimi mesi, le ridotte riserve di neve e i terreni secchi fanno sì che in alcune zone della provincia si osservi già con attenzione l’evoluzione della disponibilità idrica.
Una persona consuma in media circa 240 litri di acqua potabile al giorno. Gran parte di questa quantità potrebbe essere risparmiata senza particolari sforzi. Christine Romen, consulente energetica del Centro Tutela Consumatori Utenti, sottolinea che con semplici accorgimenti è possibile risparmiare 40 litri o più per persona al giorno, senza percepibili limitazioni nella vita quotidiana.
Risparmiare acqua nella vita di tutti i giorni: consigli pratici
Non lasciare scorrere inutilmente l’acqua dal rubinetto
Quando ci si lava i denti, ci si rade o ci si insapona, è sufficiente aprire l’acqua solo quando serve realmente.
Ridurre il flusso dell’acqua
Riduttori di flusso o dispositivi di risparmio applicati a docce e lavandini consentono di ridurre sensibilmente i consumi, generalmente senza alcuna perdita di comfort.
Controllare lo scarico del WC
I vecchi sistemi di scarico spesso consumano più acqua del necessario. Con un pulsante di arresto o riducendo il volume d’acqua nella cassetta di scarico è possibile diminuire facilmente i consumi.
Irrigare in modo consapevole il giardino e le aree verdi attorno alla casa
Soprattutto durante i mesi estivi il consumo d’acqua per il giardino aumenta notevolmente. Anche in questo ambito, semplici abitudini possono fare una grande differenza.
Annaffiare al mattino presto o in tarda serata
Le temperature più basse riducono l’evaporazione. Nelle ore più calde della giornata, invece, molta acqua si disperde prima ancora di raggiungere le radici.
Annaffiare meno spesso, ma in modo più abbondante
Un’irrigazione profonda raggiunge meglio le radici rispetto a frequenti apporti d’acqua di breve durata. In questo modo le piante diventano anche più resistenti.
Annaffiare direttamente alla base delle piante
L’acqua dovrebbe arrivare il più possibile dove serve davvero, ossia alle radici, evitando di bagnare inutilmente le foglie o le superfici impermeabili.
Mantenere il terreno soffice e utilizzare la pacciamatura
Uno strato di pacciamatura realizzato con erba tagliata o altri materiali da giardino protegge il terreno dall’essiccamento e contribuisce a trattenere più a lungo l’umidità nel suolo.
Ulteriori informazioni sono contenute nel foglio informativo “Risparmiare acqua” del Centro Tutela Consumatori Utenti, disponibile sul sito internet del Centro e gratuitamente presso la sede centrale di Bolzano, gli sportelli periferici e lo Sportello mobile del Consumatore.