Società
Servizi sociali: semplificato il finanziamento degli investimenti
04/07/2026
Su proposta dell’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer, la Giunta provinciale ha approvato, nella seduta del 3 luglio, i nuovi criteri per il finanziamento delle spese d'investimento degli enti gestori dei servizi sociali.
Le disposizioni finora in vigore, risalenti al 2023, vengono così sostituite e adeguate agli sviluppi attuali. L’obiettivo è quello di agevolare l’attività di investimento dei servizi sociali e semplificare le procedure amministrative.
"Servizi sociali efficienti necessitano di condizioni quadro moderne e affidabili. Le richieste degli enti gestori sono state prese sul serio durante la revisione dei criteri e integrate nelle nuove disposizioni. Il dialogo regolare con i nostri partner è particolarmente importante in questo contesto. In questo modo possiamo garantire che i servizi sociali ricevano il sostegno di cui hanno bisogno per il loro importante lavoro", sottolinea l’assessora provinciale Rosmarie Pamer.
Tra le novità più importanti figura l’innalzamento del limite di investimento per gli acquisti autonomi, che passa dagli attuali 40.000 a 50.000 euro, IVA esclusa. In questo modo i servizi sociali dispongono di un maggiore margine di manovra per l’acquisto e la sostituzione di arredi, veicoli e altri beni necessari per i loro servizi.
Gli investimenti superiori a tale importo dovranno continuare a essere approvati dalla Giunta provinciale nell’ambito di programmi di investimento specifici. Vengono adeguati anche gli importi massimi riconosciuti per i veicoli. Per le auto di servizio, l’importo massimo ammissibile passa da 20.000 a 25.000 euro. Per i minibus e i veicoli elettrici saranno riconosciuti in futuro fino a 40.000 euro.
Con questi adeguamenti, gli enti che gestiscono i servizi sociali potranno in futuro investire in modo più flessibile e in linea con le esigenze.