Salute
Giornate calde, alimentazione intelligente
12/08/2026
Durante le giornate calde molte persone optano naturalmente per insalate o cibi leggeri – una buona decisione, perché con le alte temperature il corpo viene sottoposto a un minor stress. Tuttavia, non conta solo il tipo di alimenti, ma anche la loro composizione.
“Contrariamente a una convinzione molto diffusa, con la sudorazione non si perdono quantità rilevanti di vitamine”, spiega il dott. Kob. “Un’alimentazione ricca di vitamine rimane comunque importante. Sono particolarmente indicati frutta e verdura con un elevato contenuto di vitamina C, come frutti di bosco, kiwi, agrumi e peperoni, così come gli alimenti ricchi di carotenoidi, come carote e albicocche. Anche le verdure a foglia verde forniscono prezioso folato.”
In estate sono particolarmente indicati gli alimenti ricchi di acqua. Cetrioli, pomodori, meloni, pesche o sedano forniscono contemporaneamente liquidi, vitamine e importanti minerali. “Con il sudore il corpo perde soprattutto sodio e cloruro, oltre a potassio. In quantità nettamente inferiori vengono persi anche magnesio e calcio”, spiega il dott. Kob. Il potassio è contenuto, ad esempio, in banane, spinaci e frutta secca. Il magnesio si trova soprattutto nella frutta secca a guscio, prodotti integrali e – per la gioia di molti – anche in piccole quantità di cioccolato fondente o cacao. Il calcio è presente nei latticini e nelle acque minerali ricche di calcio.
Anche per quanto riguarda il sale vale il principio: meno è spesso meglio. “Per le persone sane, un’alimentazione equilibrata è normalmente sufficiente per compensare le perdite di sodio. L’aggiunta di sale o l’utilizzo di preparati specifici non è generalmente necessario nella vita quotidiana.” Chi suda molto nelle giornate calde può reintegrare il sodio perso semplicemente attraverso i normali pasti o con un leggero brodo vegetale o di carne. È invece consigliabile evitare cibi molto speziati o piccanti, perché possono favorire ulteriormente la sudorazione.
Le bevande elettrolitiche vengono spesso pubblicizzate come un aiuto indispensabile nelle giornate calde. Secondo l’esperto di nutrizione, tuttavia, sono utili solo in determinate situazioni, ad esempio durante attività di resistenza prolungate, lavori fisicamente pesanti svolti con temperature elevate o in caso di importanti perdite di liquidi dovute a vomito o diarrea. “Per la grande maggioranza delle persone sono sufficienti un’adeguata assunzione di acqua e un’alimentazione equilibrata per mantenere in equilibrio il bilancio dei minerali.”
Particolare attenzione deve essere prestata alle persone anziane, alle persone con demenza o con ridotta percezione della sete, ai neonati e ai bambini piccoli, a chi lavora all’aperto e alle persone che assumono farmaci diuretici: “Soprattutto nelle persone anziane, lo stimolo della sete non è sempre un segnale affidabile. Per questo è importante bere regolarmente – preferibilmente acqua o tè non zuccherato. È invece sconsigliato un consumo elevato di bevande contenenti caffeina”, sottolinea il dott. Kob. In caso di dubbi, è opportuno concordare le abitudini alimentari e di idratazione con il proprio medico curante.
Con un’alimentazione equilibrata, un’adeguata assunzione di liquidi e la scelta consapevole degli alimenti giusti è possibile sostenere al meglio l’organismo anche nelle giornate più calde.