Cultura
Da Campo di Trens a piazza Walther: è arrivato l’albero di Natale
07/11/2026
Dal bosco a piazza Walther: un abete rosso, alto circa 20 metri, proveniente dalla frazione di Novale Basso, nel Comune di Campo di Trens, è l’albero di Natale che quest’anno addobberà la piazza principale di Bolzano. Giovedì 5 novembre, alle ore 8, è iniziato il suo viaggio con le operazioni di abbattimento e carico. Alle ore 14.40 l’albero ha raggiunto piazza Walther, dove cinque collaboratori della Giardineria comunale e tre falegnami del Comune di Bolzano lo hanno sistemato e fissato in sicurezza.
“I nostri boschi sono spazi di vita, di attività economica e di svago e ci accompagnano in molti modi”, sottolinea l’assessore provinciale alle Foreste Luis Walcher. “Mi fa particolarmente piacere che questo abete rosso, proveniente da un terreno di proprietà provinciale, sia ora l’albero di Natale di piazza Walther: porta un pezzo dei nostri boschi nella Bolzano che si prepara al Natale”.
“La ricerca di un albero di Natale adatto per piazza Walther, ci ha portato a Novale Basso, nel territorio comunale di Campo di Trens. L’abete rosso, alto intorno ai 20 metri, ha circa 45 anni. Si trovava su una superficie di proprietà provinciale appartenente al demanio idrico pubblico”, spiega Andreas Agreiter, direttore dell’area Azienda forestale dell’Agenzia Demanio provinciale. L’organizzazione è avvenuta in coordinamento con Martina Spinell dell’Azienda di soggiorno e turismo Bolzano.
Dell’abbattimento e della preparazione dell’albero per il trasporto si sono occupati i collaboratori delle Stazioni di vigilanza forestale di Aica e Moso. “Per il trasporto è stato necessario fissare i rami e predisporre l’albero per il viaggio. A queste operazioni, successive all’abbattimento e al carico, è stata dedicata la restante parte della mattinata”, spiega il comandante della Stazione di vigilanza forestale di Aica, Markus Pfeifer. La Stazione di vigilanza forestale di Aica dell’Agenzia Demanio provinciale si occupa di una superficie di oltre 37.000 ettari nella Val Pusteria, nell'Alta Valle Isarco e nelle valli attigue.
(Foto © USP/Maja Clara)