Società
Poste Italiane: SPID a pagamento dal 2026
01/02/2026
La decisione di Poste Italiane di rendere a pagamento il servizio SPID “PosteID” (6 euro all’anno) è entrata in vigore il 1° gennaio 2026 e prevede quanto segue:
Per le nuove attivazioni
Primo anno: gratuito per tutti.
Dal secondo anno (rinnovo): 6 euro all’anno (IVA inclusa).
Sono esentati dal pagamento i cittadini con più di 75 anni, le persone residenti all’estero, i minorenni e gli utenti che utilizzano lo SPID per finalità professionali.
Per chi possiede già lo SPID
Gli utenti il cui SPID è attivo da oltre un anno stanno ricevendo o riceveranno una comunicazione per e-mail da parte di Poste Italiane, con la quale viene richiesto il pagamento dei 6 euro entro 30 giorni dalla scadenza dell’annualità (da effettuare via web – sito delle Poste oppure presso ogni sportello poste); per chi non volesse pagare, viene comunicato che è possibile recedere dal servizio, senza oneri.
Importante: se non si procede al pagamento del corrispettivo entro il termine dei 30 giorni l’accesso ai servizi SPID verrà sospeso; si avranno comunque 24 mesi dall’ultimo accesso per effettuare il pagamento e ripristinare subito la funzionalità ID. In ogni caso non sarà dovuto alcun importo per il periodo di sospensione.
Come esercitare il recesso senza oneri:
Ci si deve collegare al sito https://posteid.poste.it/:
poi scorrere fino in fondo alla pagina e, nella sezione “Help & Assistenza”, cliccare su “Richiedi Assistenza”.
Il modulo di recesso è disponibile alla voce “Modulo di richiesta di revoca dell’Identità Digitale di clienti maggiorenni o minorenni con almeno quattordici anni”.
Il modulo compilato deve essere inviato, insieme a una copia o foto del documento di identità e della tessera sanitaria (per il codice fiscale), tramite e-mail all’indirizzo revoca.posteid@posteitaliane.it, oppure PEC all’indirizzo revoca.posteid@pec.posteitaliane.it. (Sono ammessi i seguenti formati: *.pdf, *.pdf/a, *.tiff, *.jpg, *.odf, *.txt, *.p7m.)
L’utente riceve un SMS con la conferma della presa in carico della richiesta di revoca.
Entro 5 giorni dall’invio dell’SMS, le credenziali vengono revocate definitivamente.
Al termine della procedura, l’utente riceve al suo indirizzo e-mail una conferma dell’avvenuta revoca dell’identità digitale da parte di Poste Italiane.
Maggiori informazioni sulla procedura di recesso sono disponibili al seguente link:
https://posteid.poste.it/risorse/condivise/doc/manuale_operativo.pdf (vedasi pagina 79).
È comunque poi possibile attivare l’identità digitale presso un altro prestatore di questo servizio.
Le alternative allo SPID di Poste
In totale esistono attualmente 12 fornitori di identità digitale accreditati da AgID (l’Autoritá che vigila sull’Identità Digitale). Di questi, sette (Intesi Group, ID InfoCamere, TIM ID, Sielte ID, Namirial, Lepida e EtnaID) offrono attualmente il servizio SPID gratuitamente.
L’accesso all’identità digitale è inoltre possibile anche tramite la Carta d’Identità Elettronica (attraverso l’app CieID).
Importante: a partire dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea perderà la propria validità, indipendentemente dalla data di scadenza indicata sulla carta. Da tale data, tutti i cittadini dovranno essere in possesso di una carta d’identità elettronica.