Società
Maxi truffa sventata: i Carabinieri bloccano un bonifico da 50.000 euro e denunciano due persone
30/06/2026
Importante successo investigativo dei Carabinieri di Vipiteno nella lotta alle truffe informatiche. Grazie a un rapido intervento, i militari sono riusciti a bloccare all'ultimo momento un bonifico istantaneo di 50.000 euro disposto da una coppia di coniugi caduta nella trappola del "falso carabiniere".
Due persone sono state identificate e denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Bolzano con l'accusa di truffa aggravata in concorso. Vale per entrambe la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
I fatti risalgono a metà giugno 2026. I coniugi hanno ricevuto prima un SMS che segnalava una presunta operazione bancaria sospetta, poi diverse telefonate da un sedicente carabiniere. Con il pretesto di mettere al sicuro il denaro, il truffatore li ha convinti a chiudere il conto corrente e a trasferire con un bonifico istantaneo l'intera somma di 50.000 euro su un conto da lui indicato.
Accortisi poco dopo della truffa, i due hanno subito denunciato l'accaduto ai Carabinieri. Grazie alla tempestività della segnalazione, i militari hanno contattato immediatamente l'istituto bancario destinatario, ottenendo il blocco amministrativo del conto. Nonostante il bonifico fosse già stato eseguito, i truffatori non hanno potuto entrare in possesso del denaro, che è stato interamente recuperato e potrà essere restituito alle vittime al termine delle procedure previste dall'autorità giudiziaria.
«Questo caso dimostra quanto sia fondamentale denunciare subito una truffa, anche quando si pensa che il denaro sia ormai perso», sottolinea il comandante della Compagnia Carabinieri di Vipiteno, capitano Francesco Lorenzi. «La rapidità della segnalazione e la collaborazione con gli istituti di credito possono consentire di bloccare le somme prima che vengano prelevate o trasferite. Continueremo inoltre la nostra attività di prevenzione per informare i cittadini sulle truffe del falso carabiniere e del falso operatore bancario».
Appello alla popolazione
I Carabinieri rinnovano infine l'invito alla massima prudenza: chiunque riceva telefonate o messaggi da sedicenti appartenenti alle forze dell'ordine o dipendenti di banca che chiedano bonifici urgenti o altre operazioni finanziarie deve interrompere immediatamente la conversazione e contattare il 112 o la propria banca attraverso i canali ufficiali.