Società
Invisibili ma indispensabili: 811 cooperative sostengono l’Alto Adige
30/06/2026
Molte persone entrano ogni giorno in contatto con le cooperative senza rendersene conto, facendo la spesa, al lavoro, nei servizi di assistenza o nel finanziamento di un progetto. Le cooperative sono presenti ovunque in Alto Adige, ma raramente al centro dell’attenzione pubblica.
Oltre 800 sono attualmente iscritte nel registro provinciale. Garantiscono posti di lavoro, rafforzano l’economia locale e offrono un contributo decisivo alla coesione sociale nel territorio. È soprattutto in ambiti come l’assistenza, l’integrazione e i servizi di prossimità che emerge il loro ruolo specifico, proprio laddove altri modelli spesso raggiungono i propri limiti. Questi sono i principali dati in sintesi:
811 cooperative nel registro provinciale (dato al 31.12.2025);
789 attive, di cui 22 in liquidazione;
233 cooperative sociali, di cui 71 focalizzate sull’inserimento lavorativo;
308 cooperative di produzione e lavoro – il gruppo più numeroso;
90 cooperative agricole;
41 casse Raiffeisen e cooperative di credito.
La varietà è ampia, le cooperative di produzione e lavoro rappresentano il gruppo più consistente, accanto a queste, cooperative sociali, realtà agricole, iniziative abitative e cooperative di credito contribuiscono in modo significativo alla stabilità economica. Questa ampia diversificazione rende il modello particolarmente resiliente nelle crisi. In occasione della Giornata internazionale delle cooperative del 4 luglio, l’Ufficio per la cooperazione pone l’attenzione sull’importanza di questa particolare forma d’impresa. Essa caratterizza ambiti centrali dell’economia e della società altoatesina, dall’agricoltura al credito fino ai servizi sociali. “Il nostro obiettivo non è solo controllare le cooperative, ma sostenerle attivamente e accompagnarle come partner affidabile”, sottolinea Manuela Paulmichl, direttrice dell’Ufficio per la cooperazione.
Responsabilità sociale e impatto territoriale al centro
Soprattutto nel settore sociale, le cooperative svolgono un ruolo essenziale. 233 organizzazioni si occupano di assistenza, integrazione e numerosi servizi fondamentali per la coesione sociale. 71 di queste promuovono in modo mirato l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
“Le cooperative uniscono il successo economico alla responsabilità sociale. Proprio nei momenti difficili emerge la loro particolare forza”, afferma Rosmarie Pamer, assessora provinciale alla Coesione sociale, Famiglia, Anziani, Cooperative e Volontariato. Anche il forte radicamento nel territorio genera effetti sostenibili. Le cooperative garantiscono occupazione, rafforzano i circuiti economici locali e contribuiscono alla sicurezza dell’approvvigionamento.
(Foto: USP/Katharina Fleischmann)