Società
Cambio al comando del Reggimento Alpini
30/09/2026
Dopo due anni di intense attività operative e addestrative il Colonnello Ric-cardo Venturini cede il comando al Colonnello Francesco La Mura
Si è tenuta nella giornata odierna, presso la ca-serma “Menini-De Caroli” di Vipiteno, la cerimonia di avvicendamento al comando del 5° reggimento alpini dell’Esercito.
Alla presenza del comandante della Brigata alpina “Julia”, Generale di Brigata Francesco Suma, del Sindaco di Vipiteno Peter Volgger, dei sindaci di Fortezza e Bressanone e delle rappresentanze delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, il Colonnello Riccardo Ven-turini ha ceduto il comando al parigrado Francesco La Mura.
Il passaggio di consegne ha rappresentato un momento significativo nella vita del reggi-mento e un ulteriore capitolo nella lunga storia del reparto. Costituito il 1° novembre 1882, il 5° reggimento alpini nacque con i battaglioni “Val Dora”, “Moncenisio” e “Valtel-lina”, divenuti successivamente “Morbegno”, “Tirano” ed “Edolo”.
Nel corso della sua storia il reggimento ha preso parte alle principali campagne militari italiane, dalla Libia alla Prima guerra mondiale, combattendo sull’Adamello, sull’Ortigara e sulla Baisizza, fino alla Seconda guerra mondiale dove partecipò alla campagna di Russia con la Divisione “Tridentina”. Ricostituito nel 1953 e nuovamente nel 1992, dal 2001 il 5° è inserito nella Brigata alpina “Julia”.
Gli ultimi due anni sotto il comando del Colonnello Venturini hanno confermato il ruolo del 5° alpini quale reparto con un elevato livello di preparazione specialistica e la sua ca-pacità di impiego sia sul territorio nazionale sia nell’ambito delle attività internazionali dell’Alleanza Atlantica, a cui si aggiunge il costante addestramento specialistico alpino, elemento distintivo dell’identità del reparto.
Particolarmente significativo è stato inoltre l'impegno nell'ambito dei Giochi Olimpici In-vernali Milano Cortina 2026, per i quali il 5° Reggimento Alpini ha assunto la responsabi-lità nell'area della Valtellina, contribuendo alla complessa macchina organizzativa e di si-curezza dell'evento.
Nel corso della cerimonia, il comandante cedente ha rivolto un ringraziamento agli uomi-ni e alle donne del Reggimento per l’impegno profuso sotto il suo comando, sottoli-neando il valore della professionalità e dello spirito di corpo dimostrati nelle attività con-dotte in Italia e all’estero.
Il Colonnello La Mura, nel ricevere la Bandiera di Guerra, ha assunto la responsabilità di guidare il Reggimento nel solco di una tradizione ultracentenaria, ponendo al centro del proprio mandato la preparazione del personale, la coesione del reparto e il costante man-tenimento delle capacità operative.
Il passaggio di consegne ha rappresentato anche un momento per rinnovare il legame tra il 5° alpini e la comunità di Vipiteno, consolidatosi negli anni attraverso numerose inizia-tive istituzionali e pubbliche