Società
myCIVIS: l'aiutante digitale degli altoatesini e delle altoatesine
30/09/2026
Il portale dei servizi pubblici dell'Alto Adige, myCIVIS, sta diventando sempre più il punto di riferimento digitale centrale per le cittadine e i cittadini altoatesini. "I dati più recenti sull’utilizzo dimostrano che il portale si è rapidamente affermato sin dal suo lancio e viene sempre più utilizzato per specifiche pratiche amministrative", sottolinea il direttore generale della Provincia autonoma di Bolzano, Alexander Steiner. Solo da fine maggio a fine agosto sono state registrate quasi 1,91 milioni di visite, con una media di 20.968 al giorno.
Gli ultimi dati di myCIVIS indicano che il numero di pagine visualizzate nel periodo sopra citato ammonta a 5,7 milioni. Quasi la metà dei quasi 2 milioni di accessi complessivi riguarda l’area riservata e personale, alla quale ogni cittadina e ogni cittadino può accedere.
"I dati confermano che le cittadine e i cittadini utilizzano e richiedono sempre più spesso i servizi amministrativi digitali. Il nostro obiettivo è un’Amministrazione che sia il più possibile accessibile, trasparente e vicina alla cittadinanza. myCIVIS rappresenta un elemento fondamentale in tal senso e si sta trasformando, passo dopo passo, in un punto di accesso digitale centrale per la Pubblica amministrazione in Alto Adige", afferma soddisfatto Steiner.
Gli utenti riconoscono il valore dell’area personale
Secondo Steiner, dal lancio di myCivis nel febbraio 2026 sono già state completate 93.681 cosiddette "onboarding". Effettuando l’accesso, cittadine e cittadini hanno modo di usufruire di servizi personalizzati e, in futuro, potranno gestire richieste, pagamenti, documenti, appuntamenti e comunicazioni in un unico luogo, oltre a poter seguire più facilmente lo stato delle loro pratiche.
Le ricerche vengono effettuate per argomento, non per uffici
Inoltre, è stata analizzata in dettaglio la ricerca dei servizi e ne è emerso che le persone non cercano in base alle strutture amministrative o alle denominazioni degli uffici, ma in base a esigenze concrete. Il 64,8 per cento delle richieste rivolte all’assistente myCIVIS riguarda interessi ed esigenze. Solo l’1,2 per cento delle richieste menziona un servizio amministrativo specifico. Complessivamente sono già state registrate oltre 434.000 interazioni con l’assistente virtuale.
"I dati ci aiutano a comprendere come i cittadini e le cittadine interagiscono effettivamente con l’Amministrazione. Da ciò ricaviamo spunti per miglioramenti concreti. Il nostro obiettivo è pensare all’Amministrazione dal punto di vista delle utenti e degli utenti e adattare costantemente le offerte digitali alle loro esigenze", sottolinea Josef T. Hofer, direttore dell’Agenzia per l'Alto Adige digitale (AgAAD).
Il feedback degli utenti contribuisce all’ulteriore sviluppo
Fin dall’inizio, il portale è stato costantemente perfezionato sulla base del feedback degli utenti. Secondo Informatica Alto Adige SpA (IAA), sono state analizzate oltre 47.000 valutazioni e più di 4.300 commenti testuali.
"Da questi riscontri sono già state ricavate numerose misure di miglioramento. Tra queste figurano la stabilizzazione dell’autenticazione, un monitoraggio continuo degli errori, la semplificazione dell’onboarding, una nuova ricerca semantica supportata dall’intelligenza artificiale, la migrazione e l’uniformazione dei database, nonché una revisione dei flussi di lavoro", spiega Stefan Gasslitter, direttore generale di IAA.
Per quanto riguarda il Service Desk della piattaforma, l’87,8 per cento delle richieste risulta risolto. Nel periodo in esame sono pervenuti 21.700 casi, gestiti tramite chiamate vocali, live chat, WhatsApp o altri canali. Anche i DigiPoint nei comuni sono stati integrati nel progetto a partire da agosto, in linea con l’obiettivo di fornire assistenza alle cittadine e ai cittadini a tutti i livelli.