L’Alto Adige diventa culturalmente più vario – e con esso anche la Wipptal
Alla fine del 2023, 55.913 persone di cittadinanza straniera risultavano residenti in Alto Adige, provenienti da 150 Paesi diversi. Rappresentano il 10,4% della popolazione complessiva, ovvero circa 10 persone su 100. Di queste, 2.285 vivono nel comprensorio più piccolo della provincia: la Wipptal. Tre comuni della valle presentano una percentuale di stranieri superiore alla media provinciale.
Dati demografici e migrazioni
Nel solo 2023, 7.524 cittadini stranieri si sono trasferiti in Alto Adige, più della metà provenienti dall’estero. Nello stesso periodo, 3.680 persone straniere hanno lasciato la provincia, principalmente verso altre regioni italiane, generando un saldo migratorio positivo di 3.844 unità. Il guadagno netto dovuto agli arrivi dall’estero è particolarmente rilevante: 3.238 persone in più.
Al contrario, la popolazione altoatesina di cittadinanza italiana ha registrato un saldo migratorio negativo: 2.307 persone si sono trasferite all’estero, mentre solo 857 sono rientrate, con una perdita netta di 1.450 residenti.
Natalità, mortalità e composizione per età
La popolazione straniera presenta un tasso di natalità più elevato: nel 2023 sono nati 601 bambini da genitori stranieri (11,1 nati ogni 1.000 abitanti stranieri), rispetto agli 8,5 nati per mille tra la popolazione autoctona. Le donne straniere residenti in Alto Adige hanno in media 2,2 figli, mentre le italiane 1,5.
Anche la mortalità tra gli stranieri è più bassa: 124 decessi nel 2023, pari a 2,3 ogni 1.000 persone, contro i 9,2 per mille della popolazione italiana. Il bilancio naturale degli stranieri è dunque positivo (+477), mentre quello degli autoctoni è negativo (-345). L’età media della popolazione straniera è di 37,2 anni, contro i 44,5 della popolazione italiana.
Distribuzione sul territorio
Quasi un terzo degli stranieri vive a Bolzano (15.466 persone, 27,7%). Altri centri rilevanti sono Merano (7.338) e Bressanone (2.757). In totale, circa il 56,8% degli stranieri risiede in città con oltre 10.000 abitanti.
Le principali comunità straniere provengono da Albania (6.924 persone), Germania (4.698), Pakistan (4.038), Romania (3.930), Marocco (3.406), Kosovo (2.556) e Ucraina (2.431). Insieme, rappresentano circa la metà degli stranieri in Alto Adige.
La situazione nella Wipptal
Nel comprensorio della Wipptal si osservano forti differenze tra i comuni. Fortezza presenta il tasso più alto con il 29,8% di stranieri, seguito da Brennero con il 19,1% e da Vipiteno con il 12,3%, tutti sopra la media provinciale. I restanti tre comuni si collocano ben al di sotto: Val di Vizze (7,0%), Campo di Trens (6,8%) e Racines (5,4%). A livello provinciale, il comune con la percentuale più bassa di stranieri è Lauregno, con appena lo 0,3%.
Popolazione straniera residente nella Wipptal (2023)
COMUNE NUMERO ASSOLUTO PERCENTUALE
Brennero 452 19,1%
Fortezza 328 29,8%
Campo di Trens 185 6,8%
Val di Vizze 215 7,0%
Racines 250 5,4%
Vipiteno 855 12,3%
TOTALE 2.285