Cultura
Mostra d'arte “Alpenmadonna” all’Ospedale di Bressanone
14/05/2026
Nel mese mariano di maggio, esattamente dal 10 maggio al 10 giugno 2026, l’artista Peter Unterthurner presenta nove opere della sua serie “Alpenmadonna” presso l’Ospedale di Bressanone.
Le opere d’arte sono visibili sul balcone presso l’ingresso principale (edificio A) e nell’atrio antistante la cappella (edificio A) dell’Ospedale di Bressanone.
La mostra porta consapevolmente l’arte contemporanea in uno spazio quotidiano e sensibile – là dove le persone cercano speranza, conforto e orientamento.
Peter Unterthurner è noto per portare le sue opere non solo in contesti espositivi tradizionali, ma anche nella vita quotidiana delle persone. Anche all’Ospedale di Bressanone, le sue opere si dispiegano lungo i corridoi – in modo discreto, accessibile e senza imporsi.
Elemento centrale della presentazione è un’installazione pensato per lo spazio che la accoglie: su una colonna composta da teli sterili e camici medici dismessi è collocata una delle sue “Alpenmadonna”. I materiali utilizzati rimandano alla cura, alla protezione e alla transitorietà – portano le tracce di un luogo in cui si condensano esperienze umane fondamentali. In dialogo con l’immagine mariana nasce una relazione silenziosa tra spiritualità e medicina, tra assistenza e fragilità, che riflette il ruolo dell’ospedale come spazio di speranza e di passaggio. L’installazione è completata da ulteriori opere esposte nell’anticamera della cappella dell’ospedale.
Sulla serie “Alpenmadonna”
La serie riunisce 40 immagini contemporanee della Madonna, in cui Peter Unterthurner si confronta con rappresentazioni storiche mariane. Per questo progetto ha viaggiato in Italia, Austria, Germania, Svizzera e Slovenia, fotografando 40 sculture provenienti da importanti collezioni – alcune delle quali risalgono a oltre 800 anni fa.
Le opere non mostrano solo gli sviluppi storico-artistici dal romanico al gotico fino al primo barocco, ma soprattutto la varietà delle emozioni umane. Nel corso dei secoli, la figura di Maria è stata reinterpretata più volte come superficie di proiezione per desideri, conforto, rigore o tenerezza. Le fotografie di Unterthurner riprendono questa tradizione. Grazie a una propria e distintiva tecnica di illuminazione, l’artista presenta le sculture in una luce inedita, creando così una nuova immagine mariana contemporanea.