Salute
Le zanzare possono causare malattie: fermiamole!
16/05/2026
Piccole accortezze quotidiane possono aiutare a limitare la diffusione delle zanzare, in particolare della zanzara tigre. L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige offre indicazioni pratiche per difendersi dalle punture, evitare la deposizione delle loro uova e ridurre la proliferazione di questo fastidioso insetto, la cui pericolosità è sottovalutata.
Il contributo della popolazione è fondamentale per frenare la diffusione della zanzara, in particolare della zanzara tigre asiatica. Per questo motivo, il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha definito quattro ambiti di intervento concreti, che nelle prossime settimane saranno oggetto della campagna informativa “Le zanzare ti adorano”.
Ecco i pilastri: la protezione della casa, degli ambienti esterni alla propria abitazione o dei luoghi di lavoro e di sé stessi, specialmente quando si è in viaggio verso località in cui la presenza della zanzara è più massiccia.
Anche in Alto Adige, purtroppo, la zanzara tigre è ormai diffusa: la sua puntura è fastidiosa come quella della zanzara comune e può rappresentare un potenziale veicolo di agenti patogeni, causa di numerose malattie infettive.
I responsabili scientifici della campagna sono la dott.ssa Giulia Morosetti e il dott. Danilo Doglio del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.
La dott.ssa Morosetti tiene ad evidenziare quanto sia importante sensibilizzare la popolazione sulla protezione dalle punture: «Non si tratta di prevenire il fastidioso prurito dopo la puntura della zanzara ma di interrompere potenziali catene di trasmissione di malattie infettive quali Dengue, Zika o Chikungunya. Per questo motivo, già da questo mese è importante prendere tutte le precauzioni necessarie per difendere il proprio ambiente domestico, gli spazi esterni all’abitazione e, ovviamente, sé stessi, sia che ci si trovi qui in Alto Adige sia quando si va in vacanza, magari verso mete calde, dove le zanzare trovano l’ambiente ideale per riprodursi. Vorrei cogliere l’occasione anche per ringraziare tutti gli enti e le associazioni che ci stanno supportando nella diffusione dei messaggi di prevenzione di questa importante campagna».
«A differenza di quanto si pensi, la zanzara tigre punge soprattutto di giorno – aggiunge il dott. Doglio –. Ci si può proteggere indossando abiti chiari che coprano il corpo, applicando repellenti, installando zanzariere alle finestre ed evitando cosmetici molto profumati. Per la difesa della casa, invece, possono essere utili spirali antizanzare, vaporizzatori e diffusori elettrici. Inoltre, anche i climatizzatori rendono l’ambiente meno favorevole alla presenza della zanzara. Per quanto riguarda gli spazi esterni, come giardini o balconi, è necessario eliminare ristagni d’acqua e utilizzare prodotto larvicidi specifici per trattare tombini e fognature».
Il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute collabora con l’Agenzia per l’ambiente e la tutela del clima (Laboratorio biologico provinciale), il Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) e con diversi stakeholder per promuovere una corretta informazione sulla protezione dalla zanzara. Ogni cittadina o cittadino, però, può offrire in prima persona un aiuto concreto per rallentare la proliferazione e limitarne la diffusione.